Il prodotto di Boise State University era stato il migliore dei suoi, a livello di valutazione, in gara-1 dei quarti contro Trento.
Pur con il sorriso per il buon inizio della serie con Trento, la Virtus Bologna deve fare i conti con un ko importante, quello di Derrick Alston jr. Il responso degli esami svolti all’indomani di gara-1 dei quarti di finale è impietoso: c’è la frattura alla mano, i tempi di recuperano rappresentano una pesante incognita per il prosieguo dei playoff Scudetto.
A confermare la gravità dell’infortunio è stato lo stesso club felsineo: “Virtus Pallacanestro Bologna comunica che, a seguito del trauma contusivo subito nella gara di ieri contro Trento, Derrick Alston jr ha riportato una frattura scomposta del terzo metacarpo della mano sinistra. L’iter terapeutico verrà definito nei prossimi giorni”.
Classe 1997, figlio d’arte (papà Derrick sr ha giocato in NBA e in Europa, vincendo un campionato turco con l’Efes e due volte la Liga ACB, con Manresa e Barcellona), Derrick Alston jr è arrivato a Bologna alla vigilia di questa stagione, dopo l’esperienza in Spagna al Manresa. In precedenza ha vestito anche le canotte di Rostock Seawolves in Germania e Salt Lake City Stars in G League.
In questa stagione, con la Virtus, Alston jr ha segnato 12.6 punti di media, con il 57.4% da due e il 42.4% dalla distanza. Contro Trento, in gara-1 dei quarti, aveva messo a segno 21 punti in 19 minuti, aggiungendo anche due rimbalzi e altrettanti assist e risultando il migliore dei suoi a livello di valutazione (24).