Cantù, Semaj Christon risponde alle critiche

Articolo di Nicola Lama

La pre-season dei brianzoli è stata negativa, con sei sconfitte in altrettanti incontri.

Dopo un’annata veramente difficile a livello di play americani, con Jacob Gilyard prima e Chris Chiozza poi al di sotto delle aspettative, l’Acqua S.Bernardo Cantù ha deciso di affidarsi all’esperienza di Semaj Christon. La pre-season dei brianzoli è stata negativa, con sei sconfitte in altrettanti incontri, e sono arrivate critiche anche al classe 1992 di Cincinnati. Che con orgoglio, sui propri social, ha risposto, facendo anche riferimento alla sua brillante carriera: “I fatti parlano chiaro, quindi non c’è molto da dire”, ha osservato.

Christon non è certo un nome nuovo per il basket italiano. Alla sua settima esperienza nel Bel Paese, il playmaker di Cincinnati ha vestito in carriera le maglie di Pesaro, Tortona, Brescia, Pistoia, Vanoli Cremona e Udine, con in mezzo diverse parentesi all’estero tra Cina, Porto Rico, Israele, Francia, Spagna, Turchia e Germania. Nel suo palmarès spicca una Liga ACB vinta con il Saski Baskonia nella stagione 2019-2020, a testimonianza di un talento che ha saputo imporsi anche nei campionati più competitivi d’Europa.

La scelta di puntare su di lui non è stata casuale. Il general manager Simone Giofrè, al momento dell’ufficializzazione avvenuta lo scorso giugno, aveva spiegato le ragioni dell’ingaggio con parole chiare: “Semaj è un giocatore il cui pedigree non ha bisogno di presentazioni. Oltre alle caratteristiche tecniche che tutti conoscono, siamo stati colpiti dal suo grande entusiasmo nei confronti del nostro interesse e dal suo desiderio di giocare per Cantù. Siamo certi che potrà dare un importante contributo alla nuova squadra”. La fiducia della società si era tradotta anche nella nomina di Christon a co-capitano, al fianco del capitano Riccardo Moraschini: un segnale inequivocabile del ruolo di riferimento che il club gli aveva assegnato dentro e fuori dal campo.

Il percorso di avvicinamento alla stagione era però già stato complicato da un infortunio. A fine agosto, durante uno scrimmage a Tortona, Christon aveva riportato una frattura delle ossa nasali che lo aveva costretto a sottoporsi a un intervento di riduzione della frattura presso l’Humanitas di Rozzano. Rientrato in gruppo con una maschera protettiva, aveva comunque preso parte alle successive uscite di precampionato, dimostrando attaccamento alla causa.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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