Julio Velasco ha deciso: Antropova torna riserva di Paola Egonu

Articolo di Andrea Gussoni

"Resto a disposizione della squadra e pronta ad eseguire quello che lo staff mi chiederà".

L’Italia riprende subito la propria marcia in Volleyball Nations League. Archiviata la sconfitta contro gli Stati Uniti, la squadra guidata dal CT Julio Velasco ha superato con un netto 3-0 il Giappone (25-20, 25-23, 25-18) nell’ultimo match della Pool 5 della seconda settimana di VNL, disputato a Pasig City, nelle Filippine.

Un successo di grande valore, che avvicina sensibilmente le azzurre alla qualificazione per le Finals di Macao. Con un bilancio ora di sei vittorie e due sconfitte, l’obiettivo potrebbe essere raggiunto già nella prossima e ultima Pool della fase intercontinentale, in programma a Hong Kong dall’8 all’11 luglio.

Contro il Giappone, l’Italia è tornata a esprimersi su livelli elevati, offrendo una prova solida, efficace e a tratti spettacolare. Una risposta convincente che conferma come il ko con gli USA sia stato soltanto un incidente di percorso all’interno di una stagione caratterizzata da rinnovamento e nuove sfide.

Tra gli aspetti più significativi della gara, il ritorno di Antropova nel ruolo di opposta, che ha contribuito a restituire maggiore equilibrio al gioco azzurro. La squadra farà ora rientro in Italia per alcuni giorni di riposo, prima di riprendere il lavoro in vista dell’ultima e decisiva fase della VNL 2026.

“Abbiamo giocato molto bene contro una squadra molto forte come il Giappone – ha dichiarato Julio Velasco -. Le ragazze sono state molto brave a ricevere bene, difendere bene e tenere il ritmo alto proprio come fanno le giapponesi. Anche copertura e servizio hanno funzionato bene e pertanto sono molto soddisfatto. Ieri abbiamo perso una partita in cui c’è un pizzico di rammarico per il primo set e poi sono state brave loro a giocare una gran pallavolo. Oggi però non posso che essere soddisfatto e felice della prova disputata. Non mi aspettavo di ritrovarmi a questo punto della VNL con 6 vittorie e 2 sconfitte. Credo si tratti di un risultato che vada oltre le aspettative di inizio estate perché abbiamo iniziato la VNL con un gruppo nuovo, con Kate (Antropova) in quattro provando a fare qualcosa di diverso. Oggi però l’abbiamo rimessa nel suo ruolo naturale e credo che i risultati si siano visti e che il nostro gioco funzioni meglio. L’esperimento di Antropova in posto quattro è da ritenersi chiuso. Voglio essere da subito chiaro, così come lo ero stato nell’annunciare questo accorgimento. Secondo me per noi Kate è troppo importante come opposto. Ci garantisce tanto con il doppio cambio, partendo dall’inizio o giocando spezzoni di match come accaduto negli ultimi due anni. Adesso tra l’altro si completerà il gruppo, dovremo valutare le condizioni di chi per la prima volta ha trascorso molti giorni senza allenarsi, verificheremo la condizione fisica e poi piano piano saranno inserite nei meccanismi di gioco per farci trovare nella miglior forma possibile in questo finale di VNL”.

“Resto a disposizione della squadra e pronta ad eseguire quello che lo staff mi chiederà – ha ammesso Antropova al termine di Italia-Giappone – ma al di là del mio ruolo in campo preferisco parlare del match. Sono molto contenta di aver chiuso la pool con questa vittoria molto importante e soprattutto che le mie compagne, soprattutto le più giovani, abbiano potuto vivere un’atmosfera come quella che si respirava questa sera in questo palasport. Adesso al gruppo si aggregheranno le altre che ancora sono fuori ed era giusto che l’esperienza delle nuove fosse sugellata da una vittoria come questa. Non credo che ci siano stati degli accorgimenti particolari rispetto al match con gli USA. Semplicemente in questo tipo di competizioni, con partite che si susseguono, si gioca giorno dopo giorno e quindi è naturale passare da un match all’altro senza troppi pensieri rispetto a quanto accade il giorno prima. Siamo state brave, concentrate e concrete, credo che non potevamo chiudere in maniera migliore questa week”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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