VNL

Aggiornato Gio 30 Lug 2026 alle 10:45

Le ultime notizie sulla Volleyball Nations League raccontano una storia a due velocità per le nazionali italiane: da un lato il trionfo storico della squadra femminile, dall’altro le difficoltà degli uomini di De Giorgi nell’edizione 2026. Un contrasto netto che fotografa lo stato attuale del volley azzurro e alimenta il dibattito tra gli appassionati.

Italia maschile in bilico: la qualificazione ai quarti è a rischio

Le novità più fresche e preoccupanti riguardano la Nazionale maschile nella VNL 2026. Gli Azzurri guidati dal CT Ferdinando De Giorgi hanno subito una sconfitta pesante per 3-2 contro il Giappone — 24-26, 25-19, 25-20, 23-25, 15-12 — nella prima gara della terza settimana di gare, disputata in terra nipponica. Non sono bastati i 14 punti di Bovolenta, i 13 di Lavia e i 12 di Bottolo: i padroni di casa hanno fatto la differenza con i 26 punti di Ran e i 20 di Nishida, infliggendo all’Italia la quarta sconfitta nel torneo.

Con un bilancio di cinque vittorie e quattro sconfitte, la qualificazione ai quarti di finale è tutt’altro che scontata. Agli Azzurri restano tre partite, tutte in Giappone: Belgio, Argentina e Cuba. La matematica è semplice ma spietata — servono vittorie, e possibilmente qualche passo falso delle dirette concorrenti come Ucraina, Turchia, Bulgaria e Brasile. La fase finale della VNL 2026 è in programma dal 29 luglio al 2 agosto a Ningbo, in Cina, con le prime sette del girone unico da diciotto squadre più la Cina padrona di casa.

Un percorso tortuoso, quello maschile, che contrasta con i progressi mostrati nell’edizione precedente: nella VNL 2025, l’Italia aveva raggiunto la finale, arrendendosi poi alla Polonia per 3-0. Un risultato comunque storico per una nazionale che, nelle sei edizioni precedenti, non era mai salita sul podio, con il quarto posto del 2022 e del 2023 come migliori piazzamenti.

Il dominio femminile: tre ori in quattro anni, un’impresa senza precedenti

Se il versante maschile preoccupa, quello femminile continua a regalare emozioni e record. L’Italvolley femminile ha scritto pagine indelebili nella storia della pallavolo mondiale, conquistando la terza Volleyball Nations League in quattro anni. Dopo i trionfi di Ankara 2022 contro il Brasile e Bangkok 2024 contro il Giappone, le ragazze del CT Julio Velasco hanno trionfato anche a Lodz nel 2025, battendo ancora una volta il Brasile per 3-1 — 22-25, 25-18, 25-22, 25-22 — al termine di un percorso straordinario: 15 vittorie in 15 partite disputate, un’imbattibilità mai vista prima nella storia della competizione.

Un cammino che, sommato ai risultati del 2024 tra VNL e Olimpiadi, ha portato le Azzurre a inanellare 29 vittorie consecutive in match ufficiali. Un record che parla da solo e che ha trasformato questa nazionale in un punto di riferimento assoluto per il volley mondiale. Capitan Anna Danesi e compagne si sono dimostrate capaci di dominare, ribaltare ogni difficoltà e superare i propri limiti, come sottolineato dallo stesso Velasco nel post-partita: «Sono davvero orgoglioso di questo gruppo, può contare su delle ottime giocatrici che hanno il merito e la mentalità di voler lavorare al massimo ogni giorno».

Il percorso verso la finale di Lodz era stato altrettanto convincente. Nei quarti, una straripante Paola Egonu aveva trascinato l’Italia contro gli Stati Uniti con 20 punti personali, mentre in semifinale le Azzurre avevano demolito le padrone di casa della Polonia per 3-0 con parziali eloquenti: 25-18, 25-16, 25-14. Protagoniste assolute del torneo anche Ekaterina Antropova, opposto classe 2003 che si è confermata tra le migliori al mondo, e le schiacciatrici Stella Nervini e Loveth Omoruyi.

Verso il futuro: il Mondiale in Thailandia e la VNL 2026

Il successo nella VNL 2025 ha rappresentato per la nazionale femminile il miglior viatico possibile in vista del Mondiale in Thailandia, dove le Azzurre si sono presentate con una medaglia d’oro al collo in più e la consapevolezza di essere la squadra da battere. Sul fronte maschile, invece, l’attenzione è tutta concentrata sul presente: chiudere al meglio la fase preliminare della VNL 2026 e strappare un posto tra le migliori otto è l’obiettivo immediato di De Giorgi e dei suoi ragazzi.

La Volleyball Nations League, giunta quest’anno alla sua ottava edizione, continua a essere il palcoscenico più importante del volley internazionale al di fuori dei Grandi Eventi. Introdotta nel 2018 in sostituzione della vecchia World League — e del World Gran Prix nella versione femminile — la competizione ha visto l’Italia femminile affermarsi come la grande dominatrice dell’era moderna. Per gli uomini, invece, la strada verso la gloria è ancora lunga, ma le ultime news suggeriscono che il potenziale per fare grandi cose c’è: basterà ritrovare continuità e concretezza nelle partite decisive che attendono gli Azzurri in Giappone.