Per l'austriaca, oltre al successo nel gigante di Åre, arriva anche la vittoria nella Coppa del Mondo di specialità.
Dopo quattro gare consecutive di Coppa del Mondo femminile vinte da atlete italiane (Sofia Goggia nel Super-G a Soldeu, Laura Pirovano nelle due discese in Val di Fassa ed Elena Curtoni nel Super-G, sempre alla Volata), nella giornata di sabato è un’altra bandiera a issarsi sopra la testa di una vincitrice, quella austriaca: Julia Scheib ha infatti conquistato il gigante di Åre, in Svezia, penultima prova stagionale della disciplina. Scheib, con il successo, ha portato il suo vantaggio nella classifica di specialità a oltre cento punti dalla seconda, conquistando così in anticipo la sfera di cristallo dello slalom gigante.
Sul podio odierno sono salite anche la statunitense Paula Moltzan, il cui ritardo complessivo è pari a 36 centesimi di secondo, e la neozelandese Alice Robinson, terza a 75 centesimi. Prova incolore per le italiane: la migliore è Asja Zenere, decima con un ritardo di 2″78, mentre sono ancora più lontane Ilaria Ghisalberti, diciottesima a 3″78, Lara Della Mea, ventunesima a 4″07, e Laura Pirovano, ventitreesima a 4″43. Uscita di pista per Sofia Goggia: ottava dopo la prima manche, la bergamasca ha perso la linea corretta nel secondo settore della frazione decisiva.
Scheib si aggiudica dunque la Coppa del Mondo di slalom gigante grazie ai 660 punti finora accumulati, che la rendono di fatto irraggiungibile con una sola prova di specialità da disputare in Norvegia il prossimo weekend. Al secondo posto c’è Camille Rast a quota 471, terza Sara Hector a 429. La migliore delle italiane rimane Lara Della Mea, decima con 196 punti. Goggia è invece sedicesima a quota 126, arriva in tripla cifra anche Asja Zenere, che si issa a 105.
In classifica generale comanda invece Mikaela Shiffrin, oggi quinta: la statunitense ha 1.186 punti contro i 1.016 di Emma Aicher, che punterà anche sulle gare veloci in Norvegia per provare a beffare la campionessa classe 1995. Resta aritmeticamente in corsa Sofia Goggia, che nella graduatoria complessiva è quarta con 853 punti, 333 di ritardo rispetto a Shiffrin. La rimonta è comunque molto difficile, alla luce delle gare rimanenti (due slalom speciali, un gigante, una discesa e un Super-G).