Tour de France, non solo Ganna e Tiberi: tutti gli italiani al via della Grande Boucle

Articolo di Nicola Lama

Lontano dai grandi numeri del passato, il ciclismo del Bel Paese sarà rappresentato da un totale di dodici corridori.

Sono dodici, al netto di defezioni o ingressi dell’ultimissimo minuto, i corridori italiani che prenderanno il via del Tour de France, che scatterà sabato 4 luglio con una cronometro a squadre di 19,6 chilometri fuori confine, per le vie di Barcellona. Rispetto all’edizione 2025 c’è un atleta dello Stivale in più ma i numero restano molto bassi se confrontati a qualche lustro fa: per fare un esempio, nel 1996 erano ben 61 i corridori italiani al via della Grande Boucle.

Uno degli uomini più attesi è inevitabilmente Filippo Ganna: il verbanese, sfortunatissimo nel 2025 (ritirato già alla prima tappa), non nasconde ambizioni importanti proprio grazie alla cronosquadre iniziale, in cui punta a trascinare la Netcompany Ineos prendendosi magari anche la soddisfazione della maglia gialla. Un obiettivo difficile vista la nutrita concorrenza, ma non del tutto impossibile.

Per la classifica geenrale, comunque, i nomi restano altri: gli appassionati italiani attendono in particolare risposte da Antonio Tiberi, uno degli alfieri della Bahrain-Victorious, squadra che tra l’altro ha inserito nella lista di partenza anche il veteranissimo Damiano Caruso, che alla data della prima tappa avrà 38 anni e 266 giorni.

Tiberi è uno dei tre italiani che potranno competere per la maglia di miglior giovane: gli altri sono Davide Piganzoli, in forza al Team Visma-Lease a Bike (in cui c’è anche il 30enne Edoardo Affini) e Lorenzo Germani della Groupama-FDJ United. Fra i veterani del ciclismo del Bel Paese, invece, ce ne saranno due con la maglia dell’XDS Astana Team, Simone Velasco e Davide Ballerini.

Prenderanno poi il via anche Marco Frigo (NSN Cycling Team), Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA), Mattia Cattaneo (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team). Non ci sarà, invece, Jonathan Milan, vincitore di due tappe nel 2025 e salito sul podio dell’Avenue des Champs-Élysées per indossare la maglia verde di campione della classifica a punti: il friulano aveva già da tempo anticipato la decisione, preferendo concentrarsi su altre corse nel 2026 fra cui il Giro d’Italia, dove ha vinto la tappa finale di Roma.

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