Il ciclista sloveno ha firmato un altro capolavoro nella 19esima tappa del Tour de France
Tadej Pogacar senza limiti: il ciclista sloveno, già leader incontrastato del Tour de France, ha vinto la diciannovesima tappa della Grande Boucle, arrivando prima di tutti all’Alpe d’Huez. Il fuoriclasse del team Emirates ha firmato un altro capolavoro dominando la frazione regina della corsa a tappe francese, 127.9 chilometri da Gap all’Alpe d’Huez, una delle salite più simboliche e leggendarie del Tour.
Lo sloveno, ormai ad un passo dal quinto Tour de France conquistato in carriera, ha ripreso tutti i corridori in fuga centrando il quinto successo di tappa in questa edizione, il 26esimo in carriera in Francia. Pogacar ha anche compiuto l’impresa di battere uno dei record più longevi della Grande Boucle, quello di Marco Pantani, che nel 1995 arrivò in cima all’Alpe d’Huez con il tempo di 36’502: lo sloveno ci ha messo 35’29”.
“Sono contento di aver battuto il tempo di una leggenda – ha dichiarato dopo la corsa -. Ho sentito che alcuni si stavano staccando dal mio gruppo, eravamo rimasti in pochi e quindi ho deciso di partire. Oggi la fuga era molto forte, ma anche io ero in giornata e mi sentivo le gambe davvero buone, così mi sono detto di provarci. Sulla cima ho trovato Yates che mi ha aiutato: sono molto contento per il suo recupero dopo un paio di tappe difficili”.
Sul finale di Tour: “La strategia è la stessa: rimanere uniti e fare lavoro di squadra. Oggi era la mia giornata, domani non so, ma sicuramente faremo in modo che Del Toro possa lottare per la maglia bianca”.