Filippo Ganna

Aggiornato Sab 04 Lug 2026 alle 19:44

Il 4 luglio 2026 segna l’inizio di un nuovo capitolo per Filippo Ganna: il campione verbanese della Netcompany Ineos è tra i protagonisti più attesi del Tour de France, che scatta oggi da Barcellona con una cronometro a squadre di 19,6 chilometri. Dopo una stagione ricca di soddisfazioni e qualche rimpianto, la Grande Boucle rappresenta l’appuntamento più importante della seconda parte dell’anno per il corridore piemontese, che punta a sfruttare fin da subito le proprie qualità contro il tempo per conquistare la maglia gialla.

Le ultime notizie su Ganna raccontano di un atleta in forma straordinaria. Appena una settimana fa, il 25 giugno, il verbanese ha conquistato per la settima volta in carriera il titolo italiano a cronometro, la quinta consecutiva, dominando il percorso da Vicoforte a Barolo con un margine netto di 2’06” su Luca Giaimi e 2’36” su Mattia Cattaneo. Un successo che lo ha reso il recordman assoluto della specialità in Italia, superando Marco Pinotti. La condizione fisica è dunque ottimale, e l’obiettivo dichiarato è trascinare la propria squadra nella prova inaugurale del Tour, con la speranza di indossare la maglia gialla almeno per qualche giorno.

Una stagione 2026 da protagonista assoluto

Il percorso che ha portato Ganna a Barcellona è stato costellato di risultati di alto livello. A marzo, alla Tirreno-Adriatico 2026, aveva aperto la stagione con una vittoria nella cronometro inaugurale di Lido di Camaiore, chiudendo i 11,5 km alla media di 56,868 km/h e conquistando la maglia azzurra di leader. Un segnale chiaro delle ambizioni stagionali.

Ad aprile è arrivata una delle vittorie più significative della sua carriera su strada: la Dwars door Vlaanderen, prima Classica del Nord conquistata dal corridore piemontese. Ganna ha battuto sul traguardo nientemeno che Wout Van Aert, diventando il secondo italiano a vincere nella storia della corsa fiamminga dopo Oscar Gatto nel 2013. Un successo reso ancora più prezioso dalle difficoltà incontrate lungo il percorso: una foratura e la rottura del manubrio non hanno impedito al campione di rimontare e prevalere nel finale. «Spero che tutta la mia sfortuna si sia concentrata nella giornata di oggi», aveva commentato a caldo, con una punta di ironia.

A maggio, al Giro d’Italia, Ganna ha dominato la cronometro individuale Viareggio-Massa di 42 km, precedendo il compagno di squadra Thymen Arensman e Rémi Cavagna. Una vittoria attesa e preparata nei minimi dettagli durante l’inverno, che ha confermato come il lavoro specifico sulle prove contro il tempo stia dando i suoi frutti anche per i corridori di classifica della Netcompany Ineos.

Ganna al Tour: la sfida della maglia gialla e il contesto italiano

Al Tour de France 2026 saranno dodici gli italiani al via, uno in più rispetto all’edizione precedente, anche se il numero resta lontano dai fasti di qualche decennio fa — nel 1996 erano ben 61 i corridori dello Stivale alla Grande Boucle. Oltre a Ganna, gli appassionati italiani seguiranno con attenzione Antonio Tiberi della Bahrain-Victorious per la classifica generale, e i giovani Davide Piganzoli e Lorenzo Germani nella lotta alla maglia bianca di miglior giovane.

Per Ganna, reduce da un 2025 segnato dal ritiro alla prima tappa proprio al Tour, questa edizione ha un sapore particolare di rivincita. Il verbanese non nasconde le proprie ambizioni: la cronometro a squadre inaugurale è il terreno ideale per mettere in mostra le sue qualità e per lanciare un segnale alla concorrenza. La Netcompany Ineos si presenta a Barcellona con una formazione competitiva, e Ganna sarà il motore principale nella prova contro il tempo collettiva.

Accanto alle novità sportive, va segnalato anche un cambiamento importante nel suo ambiente professionale: dalla stagione 2026, Elia Viviani è entrato nello staff della Ineos come direttore sportivo, ritrovando così in ammiraglia il suo amico ed ex compagno di squadra e di Nazionale. Un elemento di continuità umana in un contesto di rinnovamento tecnico, che potrebbe rivelarsi prezioso nei momenti chiave della corsa.

Le ultime notizie confermano dunque un Filippo Ganna al massimo della forma e della motivazione. Dopo anni di eccellenza nelle cronometro — sette titoli italiani, vittorie al Giro d’Italia, alla Vuelta, argenti olimpici e mondiali — il campione di Verbania si presenta al via del Tour de France 2026 con la consapevolezza di chi sa di poter fare la differenza. La maglia gialla, anche solo per un giorno, sarebbe la ciliegina su una stagione già straordinaria.