Filippo Ganna

Aggiornato Mar 19 Mag 2026 alle 18:08

Filippo Ganna sta vivendo una delle fasi più esaltanti della sua carriera. Le ultime notizie sul campione verbanese della Ineos Grenadiers raccontano di un atleta in grande forma, capace di imporsi non solo nelle cronometro — sua specialità storica — ma anche nelle classiche del Nord, aprendo scenari inediti e affascinanti per il suo futuro sportivo.

La conquista della Dwars door Vlaanderen e la sfida alla Parigi-Roubaix

Il risultato più significativo delle ultime settimane è senza dubbio la vittoria alla Dwars door Vlaanderen 2026, prima Classica del Nord in carriera per Ganna. Il corridore piemontese ha battuto sul traguardo nientemeno che Wout Van Aert, superandolo negli ultimi 100 metri dopo una rimonta straordinaria. Una vittoria resa ancora più preziosa dalle difficoltà incontrate lungo il percorso: una foratura alla ruota anteriore e la rottura del manubrio avrebbero potuto compromettere tutto, ma Ganna non ha mai perso la lucidità. «Spero che tutta la mia sfortuna si sia concentrata nella giornata di oggi», ha dichiarato a fine gara, con la soddisfazione di chi sa di aver compiuto qualcosa di speciale. È il secondo italiano a vincere la corsa nelle Fiandre dopo Oscar Gatto nel 2013.

Questo successo ha naturalmente acceso i riflettori sulla sua partecipazione alla Parigi-Roubaix, l’Inferno del Nord per eccellenza. Sonny Colbrelli, vincitore della corsa nel 2021, ha commentato le prospettive di Ganna con entusiasmo, pur sottolineando una piccola divergenza di vedute: «Se fossi stato in lui, avrei corso il Giro delle Fiandre. Il pavé non è proprio identico a quello francese, ma sarebbe servito per raggiungere una confidenza ancora maggiore». Tuttavia, l’ex campione ha aggiunto che la scelta di Ganna di non disputare i Fiandre «ci può stare», considerando come negli ultimi anni sia cambiato il modo di avvicinarsi ai grandi appuntamenti. «Ha fisico, potenza, insomma tutte le carte in regola per essere competitivo», ha concluso Colbrelli, inserendo Ganna nel gruppo dei favoriti insieme a Van Aert e Pedersen, dopo Van der Poel e Pogacar.

Una stagione 2026 già ricca di soddisfazioni

La vittoria nelle Fiandre non è arrivata dal nulla. Già a marzo, Ganna aveva aperto la Tirreno-Adriatico 2026 con un successo nella cronometro inaugurale di Lido di Camaiore, percorrendo gli 11,5 km alla media di 56,868 km/h e conquistando la prima Maglia Azzurra di leader. «Sono davvero felice. La condizione è buona e le gambe girano bene», aveva dichiarato subito dopo l’arrivo, annunciando la volontà di difendere il primato il più a lungo possibile.

Il 2026 si inserisce in un percorso di crescita che affonda le radici nella stagione precedente. Nel 2025, Ganna aveva chiuso secondo alla Milano-Sanremo, battuto solo da Mathieu Van der Poel in una volata a tre con Tadej Pogacar, replicando il piazzamento del 2023. «Me la sono giocata fino all’ultimo contro gli ultimi due campioni del mondo», aveva commentato, promettendo di tornare per vincere. Sempre nel 2025, aveva conquistato la tappa a cronometro di Valladolid alla Vuelta, imponendosi in rimonta su Jay Vine per un solo secondo, e aveva ottenuto la medaglia d’argento agli Europei nella prova contro il tempo, cedendo solo al dominatore assoluto della specialità, Remco Evenepoel.

Il nuovo contesto alla Ineos Grenadiers

Attorno a Ganna, nel frattempo, si è rinnovato anche l’ambiente della Ineos Grenadiers. A partire dalla stagione 2026, il team britannico ha accolto come direttore sportivo Elia Viviani, vecchio amico e compagno di squadra del verbanese, con cui ha condiviso successi importanti sia su strada che su pista, inclusa la vittoria nell’inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Tokyo. «Sono entusiasta di tornare nella squadra che ha sempre rappresentato una seconda casa per me», ha dichiarato Viviani al momento della presentazione ufficiale. Per Ganna, ritrovare in ammiraglia un amico fidato rappresenta certamente un valore aggiunto in una stagione già ricca di ambizioni.

Si è aggiunto alla squadra anche Jack Haig, proveniente dalla Bahrain Victorious, che porta esperienza da grandi giri. Un roster sempre più competitivo per supportare le ambizioni di un corridore che, tappa dopo tappa, classica dopo classica, sta dimostrando di poter competere ai massimi livelli in discipline sempre più diverse. La vittoria alla Dwars door Vlaanderen ne è la conferma più recente e più eloquente: Top Ganna non è più soltanto il re delle cronometro, ma un corridore completo, capace di fare la differenza anche sul pavé delle Fiandre.