Gianmarco Tamberi infinito: è di nuovo campione d’Europa. Bronzo per Sioli

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro ha conquistato la medaglia d'oro nel salto in alto per la quarta volta in carriera

Si è presentato per la prima volta da outsider, e Gianmarco Tamberi ha fatto l’impresa: l’Azzurro ha conquistato la sua quarta medaglia d’oro continentale nel salto in alto, primeggiando nella finale degli Europei di atletica leggera in corso a Birmingham.

Il campione olimpico di Tokyo 2020, deludente per tutta la prima parte della stagione, si è risvegliato quando contava da campione consumato qual è ed è riuscito a saltare la misura di 2.32 (il suo miglior risultato stagionale era solo 2.23), spiazzando gli avversari.

Medaglia d’argento per l’ucraino Oleh Doroshchuk con 2.30. Applausi per il lombardo Matteo Sioli, vent’anni, medaglia di bronzo con 2.27: l’Azzurro ha dovuto fermarsi a quella misura a causa di un problema muscolare alla coscia, che non gli ha permesso di proseguire.

Per Tamberi si tratta del quarto oro continentale in carriera, dopo i successi nelle edizioni del 2016, del 2022 e del 2024. Un percorso di rinascita straordinario per Gimbo, che prima della gara era stato chiaro: “Io fisicamente sto bene, come mai negli ultimi due anni. Anche il ginocchio che tanti guai in passato mi ha creato è guarito: non faccio un’infiltrazione dal luglio 2024”.

Soddisfazione con un po’ di rammarco anche per lo sfortunato Matteo Sioli, che nonostante il problema fisico ha dimostrato ancora una volta di essere un talento purissimo. Il ventenne milanese aveva già fatto parlare di sé ai Mondiali di Tokyo del settembre 2025, dove aveva conquistato un ottavo posto saltando 2.24 alla seconda prova, prima di fermarsi a 2.28 al suo esordio assoluto nella rassegna iridata.

La serata azzurra a Birmingham è stata impreziosita anche dal secondo oro consecutivo di Nadia Battocletti, trionfatrice nei 10.000 metri con il tempo di 31:41.17, dopo aver già vinto il titolo europeo sui 5.000. Per la mezzofondista trentina si tratta del quarto oro continentale in carriera, a conferma di una stagione straordinaria che aveva già regalato all’Italia il primo oro nel mezzofondo femminile in un Mondiale indoor, con il successo nei 3.000 metri ai Mondiali di Torun, in Polonia, lo scorso marzo.

Nei 200 metri ottimo terzo posto per Fausto Desalu, che si è aggiudicato al fotofinish la medaglia di bronzo. Oro al tedesco Ansah.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT


Articoli correlati