Carlo Calcagni protagonista a Wellkend: premiato per il coraggio e per i meriti sportivi

Articolo di Flavio Brambilla

"La tua più grande vittoria, Carlo, non è arrivare primo. È continuare a partire" si leggeva tra l'altro nel messaggio del Capitano Marcello Boschi.

Grande successo a Lecce per WELLKEND 2026, la manifestazione dedicata allo sport, al benessere e alla partecipazione, che ha visto la presenza di numerosi atleti, sportivi, giovani e famiglie, confermando il valore dello sport come straordinario strumento di aggregazione, inclusione e condivisione.

Tra i momenti più significativi della serata, il riconoscimento conferito da UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia al Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano Carlo Calcagni, per i suoi meriti sportivi e per la straordinaria testimonianza di coraggio, determinazione e resilienza espressa nel corso del suo percorso umano, militare e sportivo.

Alla serata hanno preso parte le autorità civili e militari, insieme a rappresentanti dell’UNUCI, del mondo dello sport e della società civile. Presenti anche la Sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone e l’Assessore allo Sport Giancarlo Capoccia.

Il riconoscimento è stato consegnato dal Capitano di Vascello (c.a.) Cav. Dott. Gianni Passafiume, Delegato Regionale UNUCI Puglia-Basilicata e Presidente della Sezione UNUCI di Taranto, il quale ha portato alla città di Lecce e ai presenti i saluti del Presidente Nazionale UNUCI, Gen. B. Federico Sepe, ricordando inoltre che UNUCI celebra quest’anno il centenario della propria fondazione.

Particolarmente emozionante è stato il momento dedicato alla lettura della lettera indirizzata al Colonnello Calcagni dal Capitano Marcello Boschi, Responsabile Nazionale UNUCI Sport e Valori e Presidente della Sezione UNUCI di Anzio-Nettuno.

Una lettera che ha posto al centro non soltanto l’atleta e il militare, ma soprattutto l’uomo, la sua capacità di affrontare le difficoltà e di trasformare la sofferenza in una testimonianza di forza, dignità e speranza: “La tua più grande vittoria, Carlo, non è arrivare primo. È continuare a partire” si leggeva tra l’altro.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

TG SPORT


Articoli correlati