Antonio Faravelli incontra Fabio Fognini e gli dà appuntamento: “Un giorno parleremo di vini”

Articolo di Nicola Lama

"Ho sempre apprezzato la sua grinta ma ancora di più il suo talento" ha raccontato il titolare di Cantine Vitea.

Non soltanto golf per Antonio Faravelli, l’imprenditore vitivinicolo di Montù Beccaria, nel Pavese, che è appassionato di un po’ tutti gli sport e che di recente ha avuto modo di incontrare Fabio Fognini, per anni asso della racchetta. I due si sono visti in occasione di un recente torneo organizzato presso il Golf Club La Pinetina e Faravelli ne ha approfittato per fare due chiacchiere con il ligure.

“Ho sempre apprezzato la sua grinta ma ancora di più il suo talento – ha raccontato il titolare di Cantine Vitea -: gli ho anche detto che mi è spiaciuto che si sia ritirato. Era di fretta e non abbiamo parlato di vini ma sono certo che presto ci rivedremo e avrò modo di dialogare anche su questo tema che a me è ovviamente molto caro”.

L’occasione dell’incontro è stata lo Swing Experience 2026, ospitato dal prestigioso club lombardo, dove Faravelli era stato invitato in esclusiva per presentare i vini delle sue Cantine Vitea e il progetto “Golf and Wine 1895”, nato con l’obiettivo di promuovere le eccellenze enogastronomiche dell’Oltrepò Pavese attraverso il connubio con il golf. L’evento ha riscosso grande successo, con i partecipanti che hanno potuto degustare e acquistare le etichette dell’azienda, tra cui il pluripremiato Metodo Classico Pinot Nero Pas Rosé, particolarmente apprezzato anche dal presidente del circolo, Roberto Tavecchio.

Fognini, dal canto suo, resta una voce autorevole nel mondo del tennis italiano anche dopo il ritiro. L’ex numero uno azzurro si è recentemente espresso sulla finale del Roland Garros, nella quale Flavio Cobolli ha sfiorato l’impresa prima di cedere ad Alexander Zverev. “È stata una partita particolare – ha dichiarato il ligure alla Gazzetta dello Sport -. Nel primo set ho visto esattamente quello che mi aspettavo: era molto teso, aveva fretta di entrare nel match e ha commesso diversi errori. Però una cosa è certa: sulla terra battuta ha dimostrato di appartenere a questo livello”.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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