Da molti era considerato il più grande all-rounder di tutti i tempi.
Il mondo del cricket è in lutto per la scomparsa di Garfield Sobers, uno dei migliori giocatori di tutti i tempi che ha fatto la storia dello sport negli anni ’60 e ’70. L’uomo, ottantanovenne, si è spento nella sua casa alle Barbados.
Queste le parole del presidente dell’ International Cricket Council Jay Shah: “Oggi il mondo del cricket ha perso una delle sue più grandi icone. Sir Garfield Sobers non è stato solo il miglior all-rounder che il gioco abbia mai conosciuto, ma uno dei più grandi sportivi della storia. La sua straordinaria capacità di influenzare ogni aspetto di un match ha ridefinito gli standard della disciplina ed è stato un vero ambasciatore globale dello sport”.
Anche la federazione del cricket caraibico ha diffuso una nota ufficiale: “Nella storia di un popolo ci sono momenti in cui la vita di un singolo uomo si intreccia con le speranze, i sogni e l’identità di intere generazioni. Oggi i Caraibi piangono la scomparsa di una figura di tale portata: il Right Excellent Sir Garfield Sobers, orgoglioso figlio di Barbados, il cui straordinario percorso è entrato a far parte della storia della nostra regione e la cui classe cristallina ha portato con onore il nome delle Indie Occidentali in tutto il mondo”.
“Grazie alla sua eccellenza, ha infuso in milioni di persone – nelle nostre isole come nella diaspora – una rinnovata fiducia in ciò che era possibile realizzare. Ha dimostrato che la grandezza non è limitata dalle dimensioni delle nostre nazioni, dalla geografia delle nostre isole o dalle circostanze delle nostre origini”.
“Sir Garfield Sobers è diventato molto più di una semplice icona sportiva: è diventato il simbolo stesso dell’eccellenza, della resilienza e delle potenzialità dei Caraibi. I suoi successi hanno portato orgoglio a Barbados, ispirazione alle Indie Occidentali e ammirazione in ogni angolo del mondo del cricket” conclude la nota.