Antonio Faravelli

Aggiornato Lun 26 Ott 2026 alle 22:01

Le ultime notizie su Antonio Faravelli, viticoltore e golfista di Montù Beccaria, nell’Oltrepò Pavese, raccontano un autunno 2026 molto fitto. Il titolare di Cantine Vitea continua a portare i suoi vini sui green italiani con il progetto Golf and Wine 1895. Allo stesso tempo apre nuove strade, dal mondo del wedding alla moda fino ai mercati asiatici. Ecco le principali novità e le news che lo riguardano.

Ottobre sui green: Monticello, Villa Paradiso, Camuzzago e Barlassina

Il mese è stato scandito da una serie di appuntamenti golfistici. L’ultimo in ordine di tempo è la Swing Experience 2026 al Golf Club Monticello. Qui Faravelli, in qualità di Official Partner, ha animato la parte conviviale con i vini di Cantine Vitea. Come si legge nel resoconto di Monticello, le degustazioni hanno avuto un successo tale che diversi partecipanti sono passati direttamente all’acquisto. Tra i vini più apprezzati ci sono il Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé, il Bonarda Gallesio e i Pinot Rosé frizzanti.

Una formula simile si era vista a metà mese al Golf Club Villa Paradiso di Cornate d’Adda, in occasione dell’AKE Group Golf Cup 2026. Dopo la premiazione, la degustazione ha convinto molti ospiti ad acquistare le bottiglie assaggiate. Per i giocatori del circuito era inoltre previsto uno sconto del 25% sui prodotti Cantine Vitea, riservato alle giornate di gara.

Il Golf Club Camuzzago ha ospitato invece una tappa del Golf Around Challenge, gara Stableford sulle nove buche. Cantine Vitea era tra gli sponsor e Faravelli ha ricordato le origini dell’azienda, fondata nel 1895 e oggi alla quinta generazione. Ha poi raccontato il legame della sua famiglia con Giacomo Puccini. A testimoniarlo c’è una lettera originale del Maestro, datata 8 gennaio 1908 e indirizzata al barone Giuseppe Weil Weiss, che frequentava la stessa cerchia di amicizie e battute di caccia del bisnonno di Faravelli. Per il titolare di Cantine Vitea il fatto che Puccini apprezzasse i vini dell’Oltrepò, dalla Bonarda ottenuta dalla Croatina ai bianchi frizzanti, è motivo di particolare orgoglio.

Il bilancio più concreto è arrivato dal Golf Club Barlassina, dove si è svolta la tappa della Swing Experience del primo ottobre. Oltre alle vendite al pubblico, a segnare il risultato è stato un importante acquisto da parte del ristorante del circolo. Per il progetto Golf and Wine 1895 è un segnale di rilancio nel golf italiano. Il Pro-Am Golf Around Tour al Golf Club Le Rovedine di Opera, con il ‘Furgoncino delle Meraviglie’ carico di bottiglie, ha completato un percorso che Faravelli riassume con una convinzione: far crescere il golf significa far crescere l’economia locale, il turismo e la promozione del territorio.

Dal wedding alla moda: il vino cerca nuovi palcoscenici

Accanto allo sport, Faravelli sta costruendo una presenza sempre più trasversale. La novità più vicina nel calendario riguarda il mondo del matrimonio. Cantine Vitea sarà infatti wine partner della 31ª edizione de «Gli Sposi», la Fiera dei Servizi per il Matrimonio. Come spiegato nell’annuncio sulla fiera, l’evento si tiene sabato 24 e domenica 25 ottobre al Castello di Belgioioso, in provincia di Pavia, con oltre cento espositori. Il programma prevede la cerimonia inaugurale il sabato alle 10, un convegno sul wedding e il turismo pavese alle 11 e, domenica alle 18, la sfilata Abitilda. Il castello apre al pubblico dalle 10 alle 19.30. Per l’Oltrepò Pavese è un’occasione di visibilità fuori dai confini tradizionali dell’enologia.

Quella del wedding è l’ultima tappa di un cammino già avviato nel mondo della moda. All’inizio del mese Faravelli e Cantine Vitea sono stati partner beverage della Milano Luxury Fashion Week, firmata da Ester Uggiosi, al PARCO Central di Milano. Hanno curato l’aperitivo per ospiti come Roberto Alessi, Stefano Sala e Biagio D’Anelli, oltre a numerosi influencer. Alla fine di settembre il produttore era stato anche tra i protagonisti della precedente edizione milanese, in via Ambrogio Binda, e aveva partecipato al Rockstar Fashion Show al Meliá Milan. Si era fatto notare poi alla Infinity Fashion Week, dove una foto lo ritrae con la modella norvegese Julie Celin Eide. Tra i due sarebbe nata una sintonia professionale che potrebbe riportare la modella in Italia. In precedenza era stato invitato alle selezioni lombarde di Miss Italia, dove aveva ribadito un messaggio chiaro: Bacco non fa male, purché si beva bene e con moderazione.

Lo sguardo all’Asia e i vini di punta

Tra le novità più interessanti c’è l’apertura verso l’Oriente. In occasione del Korean Sports Day al Centro Sportivo Sport Village di Assago, la comunità coreana presente in Italia ha mostrato un forte interesse per le etichette di Cantine Vitea. Come riportato nell’articolo sulla Corea, l’azienda vanta già due medaglie d’oro in Asia. Faravelli è stato invitato a presentare i suoi vini in alcuni prestigiosi golf club sudcoreani e sta valutando concretamente un tour asiatico, che potrebbe ampliare l’export e valorizzare il made in Italy.

Nei vari appuntamenti sono i vini di punta a fare da biglietto da visita. Oltre al Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé, al Pinot Grigio Trame’s e alla Bonarda Gallesio, segnalati da Italy’s Finest Wines, ci sono il Riesling Viteus, premiato all’Hunter Award di Merano, e il Buttafuoco Cà del Cervo, insignito della Corona di Vinibuoni d’Italia. A fine agosto è arrivato anche il Metodo Classico Vitea, nato da uve Pinot Nero senza zuccheri aggiunti in nessuna fase del processo. Le bottiglie sono numerate e ogni annata sarà proposta in più edizioni, con una diversa sboccatura. L’azienda ha sede a Loglio di Sopra, frazione di Montù Beccaria, e Faravelli la guida insieme ai figli Gaia e Stefano.

Con la Swing Experience che proseguirà fino alla finale estera di Malaga, in programma dal 19 al 22 febbraio 2027, il calendario resta aperto. Dopo Monticello, il prossimo appuntamento è a Belgioioso, e Faravelli sembra intenzionato a portare il vino dell’Oltrepò Pavese ovunque ci sia un pubblico da conquistare.