L'evento ha riunito 37 campioni d’èlite, massimi esponenti di questo sport, provenienti da ben 17 Paesi.
La tappa italiana della Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze di World Aquatics, a Porto Flavia, è stata un successo. Tra le ovazioni del pubblico, Aidan Heslop, britannico (primo davanti alla coppia australiana Pennisi-Iffland), e Kaylea Arnett, statunitense, sono stati incoronati come nuovi sovrani assoluti delle grandi altezze.
L’evento, organizzato da World Aquatics e ospitato dall’esperienza trentennale di Marmeeting, ha riunito 37 campioni d’élite, massimi esponenti di questo sport, provenienti da 17 Paesi. Gli spettatori hanno potuto assistere a una sfida estrema e mozzafiato a picco sul mare cristallino dell’Iglesiente: gli atleti si sono sfidati in tuffi da altezze da brivido, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne.
Durante i tre secondi di caduta libera a più di 85 km/h, le acrobazie e le rotazioni di altissima precisione hanno scatenato l’entusiasmo tra il pubblico, facendo così delle celebri scogliere sarde un vero e proprio palcoscenico internazionale.
“Questa è la mia prima grande vittoria nel circuito della World Aquatics High Diving World Cup. Sinceramente, dopo aver eseguito l’ultimo tuffo non avevo idea di aver vinto: le sensazioni erano ottime, ma non sapevo se sarebbero bastate per il primo posto. È stata una sorpresa straordinaria”, ha dichiarato Kaylea Arnett dopo la premiazione.