Zverev ko spiega il suo problema: “Mai vissuto niente del genere”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco è stato sconfitto in semifinale da Taylor Fritz ad Halle

Sconfitto ad Halle in semifinale da Taylor Fritz, Alexander Zverev dopo la partita ha rivelato le circostanze del suo ko. Il tennista tedesco era arrivato al torneo in grande fiducia dopo la vittoria al Roland Garros, ma durante il match contro la statunitense non è riuscito a mantenere lo stesso livello di gioco mostrato la scorsa settimana. Zverev alla stampa ha rivela di avere avuto un problema al sensore che utilizza per monitorare il diabete, una circostanza che ha completamente stravolto la sua preparazione e ha seriamente influenzato la sua prestazione.

“Non credo ci siano motivi per preoccuparsi di Wimbledon. Ho avuto un po’ di problemi alla schiena, ma non è stata questa la causa principale della sconfitta. Ho avuto grossi problemi con la glicemia perché il sensore che uso mi dava una lettura completamente errata. Indicava valori molto alti quando in realtà erano bassi, quindi mi sono iniettato molta più insulina di quanto avrei dovuto”.

“Durante i primi 45 minuti della partita ho dovuto ingerire circa 350 grammi di zucchero. Mi sentivo malissimo. Questa è stata la vera ragione per cui non ero fisicamente presente nel secondo set e ho faticato molto anche nel terzo. Ciononostante, ho lottato, ho dato il massimo e, alla fine, bisogna anche riconoscere che Taylor ha meritato la vittoria”.

“È la prima volta che mi capita una cosa del genere. Uso questi sensori dal 2016 o 2017 e in nove anni non avevo mai visto un errore così grande. Dopo il secondo set, i medici mi hanno medicato la schiena, ma il vero problema era un altro. Chiunque abbia visto la partita noterà che continuavo a bere una bevanda a base di glucosio dopo l’altra. Ho finito per consumare tra i 300 e i 350 grammi di zucchero. È molto difficile da gestire ma dovevo farlo perché altrimenti i miei livelli di zucchero nel sangue sarebbero rimasti costantemente troppo bassi”.

La fiducia resta alta per Wimbledon: “Sto già pensando a Wimbledon e credo di aver mostrato un ottimo tennis sull’erba questa settimana. Ho giocato delle buone partite, e questa è la cosa principale per me. Tutto il resto, in questo momento, è secondario”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati