US Open, Venus Williams alza bandiera bianca alle 2.01 del mattino: “Gara folle”

Articolo di Fabrizio Ponciroli

La 46enne tennista è stata battuta dalla connazionale Sofia Kenin in due set.

L’avventura agli US Open di Venus Williams si è fermata al primo turno. La 46enne statunitense è stata battuta dalla connazionale Sofia Kenin, anche lei in gara con una wild card, in due set (6-2, 7-6).

La gara è iniziata alle 00:13 locali, ovvero l’orario di inizio più tardivo nella storia degli US Open, sei minuti dopo il precedente record stabilito da Aryna Sabalenka contro Ekaterina Alexandrova nei sedicesimi di finale del 2024. “Non è stato l’ideale”, le parole di Venus Williams riportate da ESPN. “Avrei preferito qualcosa di diverso, senza dubbio. Non è andata bene per nessuna delle due, quindi penso che entrambe abbiamo dato il massimo”.

La partita si è conclusa alle 2:01 del mattino ed è diventata la sfida del primo turno più tardiva nella storia degli US Open. È la terza partita femminile terminata più tardi in assoluto in qualsiasi fase del torneo.

Dopo la sconfitta, a Venus Williams è stato chiesto del suo futuro e se questa sia stata la sua ultima partita agli US Open: “Non credo di dovermi preoccupare di questo. La mia mente è completamente concentrata su come riprendermi da questa serata assolutamente folle e prepararmi per la prossima sfida”.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

TG SPORT

Articoli correlati