Il tennista romano: "Spero di tornare in campo il prima possibile"
Matteo Berrettini ha lasciato lo Chatrier in lacrime dopo l’infortunio che ha interrotto sul più bello la sua avventura al Roland Garros. L’Azzurro ha dovuto lasciare il campo durante il quarto di finale con Matteo Arnaldi per un problema fisico, che spera non sia grave. “Non so quanto il dolore che ho adesso, che è un dolore abbastanza forte, mi terrà fermo. Spero il meno possibile. Spero di essermi fermato in tempo, spero non sia niente di grave – ha spiegato dopo il match -. Spero di non fermarmi troppo anche perché sentivo il ritmo, sentivo belle sensazioni in campo, speriamo di vederci a Wimbledon“.
“Cerco di tornare a casa con il sorriso – ha continuato il romano -. E’ difficile, ma questa è la mentalità che voglio avere. Ho ricevuto un sacco di messaggi bellissimi. Tante persone che mi vogliono bene, che mi scrivono, anche quando le cose vanno meno bene”.
“Tanti ragazzi che sono qui con me, ora, mio fratello…Anche per loro volevo finire la partita. Magari perdere, ma poter poi uscire con loro prendere una birra e dire: ‘Ci ho provato’. Sono state due settimane bellissime, ora si fanno le valigie, si fanno gli accertamenti, e si va avanti”.
Arnaldi, dal canto suo, ha voluto spendere parole di vicinanza per Berrettini nonostante la gioia per un risultato storico: “Abbiamo giocato entrambi tanto quindi è normale non essere al nostro meglio, però non auguri a nessuno di finire il torneo così. Mi dispiace per lui ma so che recupererà presto per la stagione su erba, dove è un avversario tosto per tutti noi”. Il tennista ligure, numero 104 del ranking ATP alla vigilia del torneo, si appresta ora a fare un balzo clamoroso in classifica: da lunedì sarà almeno nei top 40 del mondo, risultato ancora più sorprendente se si considera che appena un mese fa era impegnato in un Challenger a Cagliari. “Non riesco a crederci”, ha ammesso lo stesso Arnaldi, che venerdì affronterà Cobolli in una semifinale tutta italiana.