Il campione altoatesino ha piegato in tre set la wild card francese, qualificandosi al secondo turno dello Slam parigino
Jannik Sinner vince d’autorità la partita d’esordio al Roland Garros contro il francese Clement Tabur, wild card e numero 171 del mondo. Il fuoriclasse di Sesto Pusteria, alla trentesima vittoria consecutiva, si impone sul transalpino con i punteggi di 6-1, 6-3, 6-4 in due ore e dieci minuti di partita, qualificandosi al secondo turno dello Slam parigino: il prossimo avversario sarà l’argentino Juan Manuel Cerundolo.
Jannik Sinner parte subito molto forte e strappa immediatamente il break al francese nel primo game dell’incontro: il messaggio dell’Azzurro è chiaro, vuole finire al più presto per risparmiare le energie in vista delle lunghe due settimane che lo attendono. Il campione altoatesino è inespugnabile al servizio, dove sperimenta diverse variazioni non lasciando scampo al transalpino, e implacabile in risposta: ottiene il secondo break al quinto game, e il terzo al settimo. Tabur fatica a reggere il ritmo e la pressione imposti dal numero uno del mondo e cede 6-1 il primo set.
Nel secondo set il beniamino di casa parte più determinato e cresce in battuta strappando gli applausi del pubblico. Ma Sinner resta intoccabile al servizio, e al quarto gioco centra di nuovo il break portandosi in vantaggio dopo un errore del francese. Basta quello: l’Azzurro si impone 6-3 nel secondo set.
Tabur si fa intraprendente all’inizio del terzo set e cerca di insidiare Sinner alla battuta costringendolo ai vantaggi, ma poi paga duramente lo sforzo fatto concedendo un break al terzo gioco, che porta avanti il numero uno del mondo. Nonostante un lieve calo al servizio Jannik gestisce senza perdere il vantaggio e nel finale piega l’orgogliosa resistenza del francese, che annulla tre match point ma poi cede 6-4. Prima dell’ultimo gioco, l’altoatesino richiede l’intervento del fisioterapista per sistemare un cerotto al piede (con ogni probabilità una vescica).
Per Sinner il torneo parigino è un appuntamento con la storia: il Roland Garros è l’unico Slam che ancora manca nella sua bacheca, dopo i trionfi all’Australian Open, agli US Open e a Wimbledon. Vincere in Francia significherebbe completare una collezione straordinaria che include anche tutti i nove Masters 1000, le ATP Finals e la Coppa Davis: un’impresa riuscita, tra i grandi campioni del passato, al solo Novak Djokovic.