Richard Krajicek indica chi può insidiare Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Con Carlos Alcaraz al momento fuori dai giochi, l'ex tennista olandese punta tutto su tre nomi

Chi può insidiare Jannik Sinner nei prossimi mesi? Con Carlos Alcaraz al momento fuori dai giochi (anche gli US Open sono a rischio), l’ex tennista olandese Richard Krajicek, già vincitore a Wimbledon, ha indicato i giocatori emergenti che daranno presto fastidio all’Azzurro nei prossimi tornei.

“Chi può sfidare Sinner per il numero uno? Forse può farcela tra uno o due anni, ma mi piace molto Joao Fonseca”, ha detto l’olandese a Tennis 365. Ma il nome sulla bocca di tutti adesso è quello di Rafael Jodar: “Mi piace davvero molto, la gente sta cominciando a notare la sua forza, ma forse non ancora abbastanza”.

“L’ho visto al Roland Garros mentre giocava contro Michelsen. Ero seduto molto vicino e ho visto il suo modo di giocare, la sua mentalità, il rapporto con il padre, l’energia, anche quella con il pubblico. Sono davvero impressionato da questo ragazzo. Per me, è incredibile. Forse proverei la stessa sensazione se vedessi Fonseca giocare così da vicino. Sono rimasto molto impressionato, è sicuramente uno dei giovani più forti con Fonseca, Mensik e Tien”.

Nell’elenco c’è anche Ben Shelton: “E’ uno che può ancora arrivare ai massimi livelli. Ha un servizio potente, è mancino, ha uno stile di gioco leggermente diverso, quindi se sei un giocatore un po’ diverso, anche questo aiuta”.

Non è solo Krajicek a essere rimasto colpito da Jodar. Anche l’ex tennista e allenatrice australiana Rennae Stubbs si è sbilanciata sul giovane spagnolo, definendolo una vera minaccia per i migliori del mondo: “Devo ammettere che rappresenta una vera minaccia per i due migliori giocatori al mondo, Alcaraz e Sinner. Credo che alla fine possa raggiungere il suo livello. Penso che ci vorranno ancora un anno o due”. La Stubbs ha sottolineato come la crescita di Jodar sia stata semplicemente straordinaria: passato al professionismo all’inizio del 2026, lo spagnolo ha già vinto il suo primo torneo a Marrakech, raggiunto la semifinale a Barcellona, i quarti di finale a Madrid contro Sinner, e la finale a Washington, scalando fino ai primi 15 del mondo in pochi mesi.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati