L'ex tennista è tornato in cabina di commento per la prima volta dalla scomparsa della giornalista, storica voce dei tornei internazionali.
Ci sono momenti in cui il tennis passa inevitabilmente in secondo piano. È accaduto durante la finale del Masters 1000 di Shanghai vinta da Davidovich Fokina contro Rafael Jodar, quando Paolo Bertolucci, nella trasmissione italiana della finale per Sky Sport, ha voluto dedicare un pensiero a Elena Pero, una delle voci più amate e riconoscibili del tennis italiano con cui ha condiviso moltissime telecronache, recentemente scomparsa dopo una grave malattia.
Durante la telecronaca, l’ex tennista e oggi commentatore non è riuscito a trattenere l’emozione, condividendo con i telespettatori un ricordo particolarmente toccante. “È la prima volta che commento un torneo da quando Elena Pero ci ha lasciato. Il microfono tennistico senza di lei, come ha giustamente scritto Gaia Piccardi (in un ricordo, da parte di quest’ultima, sul Corriere della Sera, ndr), è afono”.
Le parole di Bertolucci hanno immediatamente colpito gli appassionati e sono state seguite da una riflessione ancora più intensa sul vuoto lasciato dalla giornalista di Sky Sport: “È dura andare avanti – ha spiegato Bertolucci – ma credo che tutti quanti ci dobbiamo sforzare per far arrivare proprio agli appassionati almeno una parte dell’immenso amore che Elena nutriva per questo sport, e questa è una missione che dobbiamo assolutamente portare avanti”.
Un messaggio pronunciato con grande compostezza ma carico di significato, che ha trovato rapidamente eco sui social network tra tifosi, colleghi e addetti ai lavori. Elena Pero era considerata una delle figure più apprezzate del giornalismo tennistico italiano, capace di raccontare questo sport con competenza, passione e sensibilità, qualità che le avevano permesso di conquistare l’affetto di appassionati e protagonisti del circuito.