Il tennista serbo cura ogni minimo dettaglio e segue anche gli allenamenti dei rivali
Novak Djokovic non si arrende. Il campione 39enne, nonostante la sconfitta al primo turno agli ultimi US Open, spera ancora di togliersi delle soddisfazioni nel circuito e si sta allenando con un perfezionismo e una maniacalità invidiabili. Il suo fisioterapista Carlos Costa ai microfoni di A Bola ha svelato quanto Nole curi i minimi dettagli durante le sue sedute di allenamento.
“Non ho visto mai niente di simile a Novak Djokovic – ha spiegato Costa -. Presta attenzione a ogni dettaglio come al tempo che ci mettiamo per dargli l’asciugamano… se c’è qualcosa che non è previsto, si crea attrito. Arriva persino a creare dei test all’interno del team per scoprire se stiamo davvero cercando le migliori strategie di recupero e fornendo i trattamenti più efficaci”.
Tra gli esempi fatti da Costa, uno riguarda anche Jannik Sinner. Djokovic è rimasto incuriosito dall’allenamento visivo che fa l’altoatesino: un metodo che vorrebbe applicare anche per se stesso: “Ci ha chiesto perché Sinner si dedicasse all’allenamento visivo e noi non lo facessimo. È costantemente alla ricerca di modi per essere il migliore al mondo”.
Alcune clip pubblicate in passato da Sinner hanno mostrato l’innovativo metodo di allenamento dell’Azzurro, focalizzato sul sistema visivo e vestibolare. In uno di questi esercizi Sinner è disteso a pancia in su, fissa un punto o una lettera specifica su una pallina da tennis appesa a un filo che oscilla come un pendolo. Questo esercizio allena l’inseguimento visivo fluido, costringendo gli occhi a mantenere una messa a fuoco stabile e nitida mentre l’oggetto cambia continuamente velocità e direzione.
In un altro esercizio il numero uno del mondo esegue movimenti rapidi della testa a destra e a sinistra (o in diagonale) mantenendo lo sguardo rigorosamente fisso su un obiettivo immobile. Questo dissocia il movimento del collo da quello oculare, fondamentale per non perdere di vista la palla mentre si corre in campo. Una pratica che Djokovic invidia e che ha richiesto di aggiungere alla sua routine di allenamento.