Il tennista carrarino non scendeva in campo dal 28 gennaio scorso: l'inevitabile ruggine è venuta fuori a Indian Wells.
Si è chiusa con una sconfitta in due set contro Marton Fucsovics la prima partita ufficiale di Lorenzo Musetti dopo l’infortunio che lo aveva estromesso dall’Australian Open quando era ampiamente in vantaggio nel quarto di finale contro Novak Djokovic. A Indian Wells, nel secondo turno del Masters 1000 californiano, Musetti combatte nel primo set, per poi scivolare via dalla gara nel secondo: finisce 7-5, 6-1 per l’ungherese dopo un’ora e ventinove minuti di gioco.
Musetti aveva iniziato malissimo il primo set, andando sotto di tre game, ma era riuscito a recuperare fino al 4-4 prima e al 5-5 poi, salvo perdere il dodicesimo game sul proprio servizio, con Fucsovics, numero 56 ATP, bravo a sfruttare il secondo set point dopo aver sprecato il primo. Non c’è stata invece storia nella seconda frazione: Musetti ha vinto un solo game, sul 5-0 (annullando nello stesso game due match point e il classico ‘bagel’), salvo cedere nel gioco successivo.
Indian Wells si conferma dunque un evento non nelle corde di Musetti, che nel torneo californiano non è mai riuscito ad andare oltre il terzo turno in sei partecipazioni. Quest’anno, comunque, a pesare sul risultato c’è inevitabilmente l’assenza del ritmo partita, visto che il precedente match giocato dal carrarino, quello in Australia, risale al 28 gennaio. Il ko potrebbe avere un peso a livello di ranking mondiale: Musetti, oggi numero 5, perde infatti 40 punti e deve stare attento ad Alex De Minaur, Taylor Fritz, Felix Auger-Aliassime e Ben Shelton.
Quella contro Fucsovics è la seconda sconfitta sul campo per Musetti, dopo quella in finale a Hong Kong contro Alexander Bublik, prima di volare in Australia. A Melbourne il carrarino aveva battuto Collignon (per ritiro), Sonego, Machac e Fritz, prima di arrendersi all’infortunio muscolare sul risultato di 6-4, 6-3, 1-3 contro Djokovic.
Per Fucsovics, invece, è la prima qualificazione al terzo turno di un torneo ATP in questo 2026, dopo i ko al primo turno di Brisbane e Rotterdam e quelli al secondo turno di Adelaide, Australian Open e Doha.