L'unica certezza è che una bandiera italiana sventolerà in finale: a rappresentarla sarà il vincitore della partita di sabato.
Superando, al termine di una vera e propria maratona tennistica durata oltre tre ore e mezzo, il francese Luca Van Assche, Lorenzo Musetti si è guadagnato un posto in semifinale al torneo ATP 250 di Lione, il Grand Prix Auvergne-Rhone-Alpes: il carrarino, che ha vinto 7-6(5), 6(7)-7, 6-4, giocherà dunque il derby tricolore in semifinale contro Flavio Cobolli, che invece ha sconfitto nel suo quarto Brandon Nakashima 4-6, 6-4, 6-4.
L’incrocio sul cemento di Lione è in programma sabato non prima delle 16 e sarà trasmesso in diretta da Sky Sport, sui propri canali satellitari e in streaming su Now. La partita fra i due Azzurri vale molto più di un semplice posto in finale: in un momento particolare per il tennis italiano, reduce da mesi difficili dopo il trionfo di Jannik Sinner a Wimbledon per via del successivo infortunio che lo terrà lontano dai campi fino al termine del 2026, Musetti e Cobolli stanno infatti provando a tenere altissima la bandiera azzurra nel circuito maggiore.
La semifinale che li vedrà protagonisti garantirà all’Italia un rappresentante nell’atto conclusivo del torneo francese, un risultato tutt’altro che banale considerando che nell’altra semifinale si sfideranno, in un altro derby, due statunitensi di altissimo livello come Tommy Paul e Taylor Fritz.
Per Musetti e Cobolli si tratta inoltre di una tappa importante in vista del finale di stagione. Il romano continua a inseguire il sogno della qualificazione alle ATP Finals, traguardo che rappresenterebbe l’ennesima conferma della crescita compiuta negli ultimi mesi, mentre il carrarino cerca continuità e punti preziosi per riavvicinarsi ai vertici del ranking mondiale.
Sullo sfondo c’è anche la Coppa Davis, appuntamento nel quale i due Azzurri saranno chiamati a raccogliere parte dell’eredità lasciata dall’assenza di Sinner, con l’Italia che andrà a caccia di uno storico poker di trionfi consecutivi. In questo contesto, il derby di Lione assume un significato che va ben oltre i confini del singolo torneo.