Il nativo di Carrara è il nuovo numero 5 al mondo. Un risultato eccezionale. Due azzurri nella Top 5: il tennis italiano gongola.
Lorenzo Musetti ha perso la settima finale su nove disputate in carriera. L’ultima ad Hong Kong. Il tennista di Carrara ha lottato fino all’ultimo minuto ma Alexander Bublik ha trionfato in poco meno di un’ora e quaranta con il punteggio finale di 7-6, 6-3. L’asso azzurro ce l’ha messa tutta ma nel secondo set un problema al braccio destro l’ha condizionato notevolmente. Una delusione cocente ma con un risvolto decisamente positivo che riguarda l’attuale ranking ATP.
Grazie alla finale conquistata a Hong Kong, Lorenzo Musetti è, per la prima volta in carriera, nella Top 5 del tennis mondiale. Il ranking racconta quanto segue: Carlos Alcaraz numero 1 al mondo, seguito da Jannik Sinner, Alexander Zverev, Novak Djokovic e, appunto, Lorenzo Musetti. L’azzurro ha 4105 punti. Il serbo, al momento, ne ha 4780 ma il tennista toscano ha pochi punti da difendere nei primi mesi dell’anno e, di conseguenza, potrebbe anche migliorare il suo attuale best ranking.
Chiaramente, gongola tutto il movimento tennistico azzurro. Avere Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, ovvero due italiani, nei primi cinque del ranking ATP è qualcosa di magico, che certifica come questa sia veramente l’età dell’oro per il tennis in Italia. La sensazione è che altri azzurri possano ambire a risultati eccezionali, ispirati da quello che stanno combinando sia Jannik Sinner che Lorenzo Musetti. Ora arriva l’Australian Open e l’Italia sarà assoluta protagonista, non solo con il campione in carica Jannik Sinner.
A livello dio ranking ATP, da sottolineare anche l’ingresso in Top 10 di Alexander Bublik. Grazie al successo nella finale di Hong Kong, il russo naturalizzato kazako è decimo nel ranking, sua miglior posizione di sempre. La conferma della sua imponente e costante crescita.
Per quanto riguarda gli altri italiani, Flavio Cobolli è attualmente 22° nella classifica ATP mentre Luciano Darderi occupa la posizione numero 24. Nel Top 50 figura anche il nome di Lorenzo Sonego (40° al mondo). Matteo Berrettini è attualmente 56° in classifica.