Le strade del tennista carrarino e della moscovita, ex fidanzata di Jannik Sinner, si sono già separate prima di scendere in campo.
Colpo di scena a meno di dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni al torneo di doppio misto degli US Open 2026: Lorenzo Musetti e Anna Kalinskaya, annunciati come una delle coppie in gara nei giorni scorsi dai canali ufficiali del torneo, hanno deciso di fare dietrofront. Parlando con Ubitennis, il tennista carrarino ha infatti rivelato il cambio di programma, annunciando Marta Kostyuk come nuova partner a Flushing Meadows al posto dell’atleta moscovita, ex fidanzata di Jannik Sinner.
Fino a poche ore fa, la presenza della coppia Musetti‑Kalinskaya sembrava certa. Il carrarino, reduce dai quarti di finale a Washington e finalmente ristabilito dagli acciacchi fisici, aveva trovato l’accordo con la tennista moscovita, anch’ella in ripresa dopo il ritiro a Berlino e il buon percorso nella capitale americana.
Il cambio di rotta è arrivato dopo Montreal. Musetti ha spiegato che non giocherà più con Kalinskaya, ma con Kostyuk, evitando però di entrare nei dettagli della scelta: una novità che modifica gli equilibri del tabellone, anche perché il ranking combinato delle coppie determinerà l’accesso diretto alle prime sei posizioni del main draw.
C’è in realtà ancora tempo perché il doppio misto possa cambiare ulteriormente volto: le iscrizioni, infatti, si chiuderanno il 17 agosto, data in cui gli organizzatori del torneo definiranno le sedici coppie del tabellone principale: sei saranno qualificate attraverso il ranking combinato, otto avranno una wild card, due entreranno in tabellone dopo le qualificazioni che si disputeranno il 24 agosto.
Come già avvenuto nel 2025, il torneo di doppio misto agli US Open avrà un regolamento studiato per non occupare spazio durante le sue settimane principali, dedicate ai singolari e ai doppi classici: l’evento si disputerà nel giro di quarantott’ore, il 25 e il 26 agosto, con sfide al meglio dei tre set dei quali i primi due vinti a 4 game anziché a 6 (con ‘killer point’ sul 40-40 e tiebreak sul 4‑4) e super tie-break a 10 punti al posto del terzo. Finale con set da 6 game, con tie-break sul 6‑6, sempre con ‘killer point’ e super tie-break al posto del terzo set.