Lindsey Vonn senza mezzi termini su Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

La campionessa di sci è tornata a parlare del fuoriclasse italiano, che conosce bene

Jannik Sinner ha vinto 33 delle ultime 34 partite ed è attualmente in missione per conquistare il suo secondo titolo consecutivo a Wimbledon. Tra i punti di forza dell’Azzurro ci sono senz’altro i suoi rapidi movimenti in campo, e la capacità di non perdere quasi mai l’equilibrio, anche su un terreno insidioso come l’erba londinese.

La campionessa di sci Lindsey Vonn, che conosce bene l’altoatesino con cui ha spesso sciato insieme, ha sottolineato all’agenzia AP proprio questa capacità di Jannik che deriva dal suo passato di sciatore: “Possiede una straordinaria sensibilità cinestetica, una dote fondamentale in entrambi gli sport. È molto consapevole del proprio corpo nello spazio e nel tempo, quindi, nonostante la sua altezza, si muove con fluidità e in perfetta sincronia”.

A condividere appieno l’opinione di Vonn è il tennista norvegese Casper Ruud: “È forte anche nell’equilibrio e flessibile nel raggiungere determinate posizioni. La sua mobilità è impressionante, e ha un buon movimento delle anche e sa come scivolare in entrambe le posizioni”.

Il prossimo ostacolo sul cammino dell’altoatesino è il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del ranking ATP all’inizio del torneo, arrivato dagli ottavi dopo aver superato le qualificazioni e aver firmato la sorpresa del torneo eliminando il giovane spagnolo Rafael Jodar. Sinner non ha mai affrontato il 23enne di Kawasaki e in conferenza stampa si è mostrato guardingo: “L’ho visto giocare. È un ottimo giocatore e soprattutto sull’erba la sua palla resta molto bassa, cosa che lo aiuta molto, e sembra anche un giocatore molto aggressivo. Vedremo cosa arriverà: non ci siamo mai allenati insieme e non ci siamo mai affrontati, quindi vedremo. Ma soprattutto cerco di concentrarmi sul mio lato del campo e so che in questo momento è la cosa più importante”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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