John McEnroe non cambia idea su Jannik Sinner: “Proprio quello che ci voleva”

Articolo di Martino Davidi

La leggenda statunitense non tentenna nonostante le prime due partite complicate per l'Azzurro

Jannik Sinner ha iniziato Wimbledon con due vittorie più sudate de previsto contro Miomir Keckmanovic e Nuno Borges nei primi turni dello Slam londinese. Il campione azzurro, implacabile al servizio con oltre 50 ace in due partite, ha avuto difficoltà ad adattarsi sull’erba londinese dopo uno stop di quasi un mese e il suo livello di tennis non è ancora all’altezza di quello di un numero uno del mondo, detentore del titolo.

John McEnroe alla BBC ha in ogni caso confermato Sinner come favorito numero uno per la vittoria finale del torneo: “In realtà con Borges è stata un’ottima prova per lui, ha affrontato un avversario che giocava al meglio delle sue capacità. Gli ha dato molto da fare, lo ha costretto a dare il massimo e lui nonostante il suo momento ha vinto tutti e tre i set”.

“Sembrava proprio che si sarebbe arrivati ​​al quarto set quando Borges ha servito per vincere il secondo, ma per me è proprio quello che ci voleva, Sinner è molto competitivo, il suo livello si è alzato, quindi è un buon segno per lui. Resta il favorito numero uno, non c’è dubbio, Sebbene ci sia una piccola ammaccatura nell’armatura, l’abbiamo vista in Francia, a Parigi”.

Secondo McEnroe il problema al Roland Garros è stato di natura mentale, in gran parte: “E’ dovuto a fattori mentali, dal nervosismo. E poi c’è la pelle chiara, la difficoltà con il caldo, un problema che affligge tante persone”.

In conferenza stampa, Sinner stesso ha fatto luce su quanto accaduto a Parigi, ammettendo che il problema potrebbe ripresentarsi: “Abbiamo capito cos’è successo al Roland Garros. Potrebbe anche succedere di nuovo perché alla fine non si trova la soluzione ‘così’, è una cosa un pochettino più ampia. Però sì, potrebbe risuccedere. Stiamo facendo tutte le cose al meglio”. Il campione altoatesino ha poi aggiunto: “Stiamo facendo tutte le cose al meglio in modo tale da non farlo succedere di nuovo, ma se dovesse risuccedere avremo capito a quel punto che forse non è la strada giustissima quella che abbiamo intrapreso. Vedremo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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