Jannik Sinner torna al J Medical, come sta il numero 1 del mondo

Articolo di Andrea Gussoni

La preparazione verso New York, tuttavia, si è complicata a causa dell’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare, a scopo precauzionale, al torneo di Cincinnati

Jannik Sinner compie oggi 25 anni ed è il campione che il tennis italiano aspettava da generazioni. A questa età l’azzurro ha già conquistato 5 Slam, 2 ATP Finals, 30 titoli complessivi e 2 Coppe Davis. Da domani saranno inoltre 85 le settimane trascorse al numero 1 del mondo. Il compleanno arriva però in un momento particolare della stagione. Sinner ha scelto di festeggiare a casa, in totale relax e circondato dagli affetti più cari. Niente grandi celebrazioni, dunque, anche perché il pensiero è già rivolto agli US Open. La preparazione verso New York, tuttavia, si è complicata a causa dell’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a rinunciare, a scopo precauzionale, al torneo di Cincinnati.

Nelle ultime due settimane il programma di lavoro predisposto dal fisiatra Melegati lo ha portato quotidianamente a Torino. Sinner ha svolto sedute di fisioterapia al J Medical, facendo base in un hotel vicino alla struttura della Juventus. Anche a Ferragosto l’azzurro ha proseguito i trattamenti, fermandosi soltanto oggi per concedersi una giornata interamente dedicata al compleanno. Domani il numero 1 del mondo dovrebbe tornare a Torino per riprendere il percorso di recupero. La prossima settimana sarà decisiva per completare le cure al ginocchio e fare il punto della situazione insieme al team e allo staff medico. L’obiettivo è arrivare alla partenza per gli Stati Uniti senza lasciare nulla al caso.

Mancano ormai 14 giorni all’inizio dell’ultimo Slam della stagione. Sinner dovrebbe debuttare il 30 o il 31 agosto e, per la seconda volta consecutiva, si presenterà a un Major senza aver disputato tornei di preparazione. È già accaduto a Wimbledon e il precedente autorizza all’ottimismo: nonostante l’assenza di partite ufficiali nelle settimane precedenti, l’azzurro ha trovato comunque il modo di arrivare fino in fondo.

Ora resta da capire in quali condizioni si presenterà a Flushing Meadows. Il talento e la fame di Sinner non sono in discussione. La priorità, però, è una sola: arrivare agli US Open con il ginocchio a posto. Perché a 25 anni, con una carriera già straordinaria alle spalle, la sua storia è ancora tutta da scrivere.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati