Jannik Sinner rischia grosso all’esordio nel Masters 1000 di Madrid

Articolo di Andrea Gussoni

Non è stata una passeggiata per Jannik Sinner all'esordio al Masters 1000 di Madrid contro Benjamin Bonzi.

Non è stata una passeggiata per Jannik Sinner all’esordio al Masters 1000 di Madrid contro Benjamin Bonzi, qualificato francese numero 104 del mondo, che ha vissuto per un set una di quelle giornate di ispirazione tipiche degli outsider, ma l’effetto è durato poco più di un’ora.

Jannik Sinner fatica inizialmente ad adattarsi a condizioni di gioco molto diverse rispetto a Montecarlo, commette qualche errore di troppo con il rovescio e impiega tempo a trovare la giusta pesantezza nei colpi. Poi però prende il controllo del match e torna a fare il campione.

Dopo il bye al primo turno, l’azzurro chiude la pratica in 2 ore e 20 minuti con il punteggio di 6-7(6), 6-1, 6-4. Al terzo turno lo attende un altro qualificato, il danese Elmer Moller (numero 169 del ranking).

Nel frattempo arriva anche la notizia del ritiro di Carlos Alcaraz dai tornei di Roma e Parigi, mentre il numero 1 del mondo continua la sua marcia. Per Sinner si tratta della 18ª vittoria consecutiva nel circuito e della 23ª nei Masters 1000. L’obiettivo resta quello di centrare il quinto titolo Masters consecutivo e consolidare il vantaggio in classifica sullo spagnolo, considerando anche che lo scorso anno a Madrid non aveva preso parte al torneo.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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