Jannik Sinner ripete un concetto chiave dopo la vittoria

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro ha superato l'austriaco Ofner in due set

Jannik Sinner ha parlato dopo l’esordio vincente a Roma contro Sebastian Ofner: l’Azzurro si è imposto in due set per 6-3, 6-4 senza particolari patemi davanti a un pubblico che lo ha acclamato: “Per noi italiani questo è sempre uno dei tornei più importanti dell’anno. Sono felice di essere qui, in Italia, è una gioia per un italiano. Ogni anno quando torni rifletti su cosa hai fatto un anno dopo l’altro”.

L’Azzurro poi torna ad insistere sul livello da alzare: “Le prime partite sono sempre più complicate, sono contento di essere qui e l’obbiettivo è andare il più lontano possibile. Ora c’è da alzare il livello”.

La vittoria porta con sé anche un significato storico: si tratta della 29esima vittoria consecutiva di Sinner nei Masters 1000, un risultato che gli permette di eguagliare il primato di Roger Federer. Davanti a lui, nella classifica all-time delle serie vincenti in questa categoria di tornei, ora c’è soltanto Novak Djokovic. Con quattro successi complessivi al Foro Italico, il numero uno del mondo supererebbe il record assoluto del serbo, fermo a quota 31.

La serata al Centrale è stata movimentata anche dagli spalti, dove la partita è stata interrotta per due volte nel secondo set a causa del malore di altrettanti spettatori in tribuna. In entrambi i casi i sanitari sono intervenuti prontamente e i tifosi sono usciti sulle proprie gambe dall’impianto, tra gli applausi del pubblico. Sinner ha ripreso il gioco senza scomporsi, chiudendo il match con la consueta freddezza.

Sugli spalti del Centrale non mancavano i volti noti: tra il pubblico d’eccezione erano presenti il comico e showman Rosario Fiorello, il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, l’ex calciatore campione del mondo Marco Tardelli e il cantante Brunori Sas. Prima del match, Sinner aveva incontrato la celebre star Andrea Bocelli.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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