La leggenda di Manacor ha commentato, senza nascondersi, l'esito della semifinale dell'Australian Open che ha premiato Novak Djokovic.
Continua a far discutere, e non potrebbe essere altrimenti, la sconfitta di Jannik Sinner in semifinale all’Australian Open contro il veteranissimo Novak Djokovic, che dopo una maratona di oltre quattro ore ha superato l’azzurro (recuperando per due volte un set di svantaggio) cancellando i sogni di uno storico tris sul cemento di Melbourne. Il risultato ha sorpreso anche una leggenda del tennis come Rafa Nadal, presente alla Rod Laver Arena come spettatore: parlando con i cronisti a margine di un evento promozionale, il maiorchino ha detto la sua sul match di venerdì.
“La semifinale contro Djokovic è stata una prova estremamente impegnativa per Sinner – ha spiegato il due volte vincitore dello Slam australiano, nel 2009 e nel 2022 -. Partiva da favorito, ma si è trovato di fronte un giocatore che in questo torneo ha costruito una parte importante della propria leggenda. Jannik ha avuto diverse occasioni per indirizzare la partita a proprio favore, soprattutto nel quinto set, ma non è riuscito a concretizzarle, mentre Novak ha saputo alzare il livello proprio nei momenti decisivi”.
Nadal comunque ha voluto dare un consiglio a Sinner, suggerendogli di non abbattersi per una sconfitta arrivata comunque in semifinale in un torneo del Grande Slam, un contesto che migliaia di tennisti possono solo sognare. “Da ogni esperienza si può trarre qualcosa, sia dalle vittorie sia dalle sconfitte – ha affermato -. Atleti come Sinner, dotati di grande autocritica e di umiltà autentica, non hanno bisogno di perdere per capire che c’è sempre margine di crescita. Tuttavia, questi ko possono diventare un segnale utile per individuare gli aspetti su cui lavorare e impedire che certe situazioni si ripetano”.
“Resta il fatto che Jannik ha raggiunto una semifinale e ha disputato un torneo di altissimo livello. Non si può vincere sempre – ha poi aggiunto il vincitore di 22 tornei dello Slam -. Ha affrontato un campione con una storia straordinaria e sono certo che saprà rialzarsi, come ha già dimostrato più volte. La sua forza mentale è una garanzia”.
Lo stesso Rafa Nadal, pur avendo vinto oltre venti tornei del Grande Slam (comprese ben 14 edizioni del Roland Garros fra il 2005 e il 2022), ha fatto i conti, in carriera, con otto sconfitte in finale e altrettante eliminazioni in semifinale nei quattro tornei più importanti del circuito, ulteriore conferma che uno sport come il tennis è impossibile da dominare al cento per cento.