Jannik Sinner si arrende ad un eterno Novak Djokovic che torna in finale agli Australian Open

Articolo di Luca Giorgetti

Il campione in carica a Melbourne cede in cinque set al serbo che si impone in rimonta e torna in finale dopo tre anni

Jannik Sinner manca l’appuntamento con la terza finale consecutiva agli Australian Open. Il numero due del mondo e del seeding, infatti, si è arreso a Novak Djokovic, numero quattro del mondo e del seeding. Il 24 volte campione Slam vince una battaglia di quattro ore e nove minuti di gioco col punteggio finale di 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 sulla Rod Laver Arena. A distanza di tre anni dall’ultima volta, Nole torna in finale a Melbourne dove se la vedrà contro Carlos Alcaraz, numero uno del mondo e del seeding, che ha superato Alexander Zverev nella prima semifinale al termine di una sfida folle.

Sinner inizia benissimo al servizio con cinque prime su cinque. Nel secondo game l’Azzurro grazie anche ad uno splendido passante di rovescio in lungolinea ottiene le prime palle break dell’incontro: Djokovic è troppo falloso e con un altro errore di diritto perde la battuta. Jannik continua a servire benissimo e con un paio di ace sale 3-0. Nel quarto game Nole evita il doppio break con un ace e si sblocca (1-3). Nel quinto game l’altoatesino deve fronteggiare la prima palla break ma si salva con un ottima seconda e con l’ennesimo ace va avanti 4-1. Djokovic prova a rimanere attaccato ma Sinner è implacabile al servizio e chiude il parziale a zero con un rovescio lungolinea vincente (6-3).

Il secondo set si apre con un meraviglioso punto di Sinner che però poi commette qualche errore di troppo. Nole sale al rendimento col servizio e anche in risposta: nel quarto game alla terza occasione utile fa centro, ottenendo il primo break dell’incontro (3-1). Immediata la reazione dell’Azzurro che conquista tre palle break consecutive del contro-break ma Novak ne esce da campione (4-1). Il serbo con un ace salva un’altra palla break nel settimo game prima di chiudere il secondo parziale con un diritto vincente (6-3).

Sinner parte forte nel terzo set con un game a zero, condito da un ace e un diritto vincente. Djokovic non è da meno: due diritti vincenti e un ace gli valgono l’1-1. Sinner commette il primo doppio fallo dell’incontro ma risale dal 15-30 grazie anche ad un rovescio vincente (2-1). Anche il serbo risale dal 15-30 con un paio di magie e nel quinto game si guadagna una palla break ma Jannik è glaciale: smorzata e passante, poi con lo stesso schema sale 3-2. Con un paio di ace Sinner tiene la testa avanti (4-3) ma Djokovic pareggia i conti (4-4). Nel decimo game all’improvviso Sinner si guadagna tre palle break consecutive e alla seconda Djokovic sbaglia: l’Azzurro torna avanti di un set (6-4).

Inizio in salita nel quarto set per Sinner che nonostante tre ace cede la battuta a Djokovic, scatenato col diritto, nel game d’apertura. Nole macina vincenti con il diritto e conferma il break (2-0). Jannik si sblocca (1-2) ma il serbo, autore di un pregevole serve & volley, concede pochissimo al servizio (3-1). Nell’ottavo game però Djokovic va in difficoltà al servizio concedendo due palle break all’Azzurro ma si salva con coraggio (5-3). Sinner accorcia con un paio di ace (4-5) ma Djokovic non trema al servizio (6-4) e rimanda tutto al quinto set.

Aiutato da un paio di gratuiti di Nole, Jannik parte bene nel quinto set (1-0) e si procura subito due palle break consecutive nel game successivo ma Djokovic ne esce ancora una volta alla grande (1-1). Sinner, tuttavia, non si scompone e con altri due ace va 2-1. Nel quarto game l’Azzurro manca altre tre palle break ma soltanto sull’ultima (risposta sbagliata col diritto) ha da recriminare. L’altoatesino continua a servire benissimo ma nel fatidico settimo game Nole lo trascina ai vantaggi e alla prima chance utile va a segno grazie ad un errore di diritto di Sinner (4-3). L’ottavo game è decisivo: Djokovic risale addirittura dallo 0-40 e di fatto le speranze di Jannik si spengono qui. L’Azzurro annulla due match point nell’ultimo game ma il terzo è quello buono per Nole che alza le braccia al cielo.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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