Jannik Sinner, la sconfitta brucia: amara ammissione dell’altoatesino

Articolo di Francesco Lucivero

Il numero due al mondo non si nasconde dopo l'eliminazione per mano di Novak Djokovic all'Australian Open, in semifinale.

“Ho avuto più di un’occasione e non sono riuscito a sfruttarle. Fa male, questo è certo”. È uno Jannik Sinner visibilmente provato quello che si è presentato in conferenza stampa a Melbourne dopo la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, un risultato che gli impedirà di confermarsi campione del torneo maschile dell’Australian Open dopo i successi delle edizioni 2024 e 2025. Sinner si è preso comunque gli applausi da parte dello stesso Djokovic e della Rod Laver Arena, ma non era  certamente questo l’epilogo che sperava.

Interrogato sulle possibili chiavi della sconfitta, Sinner ha spiegato: “Non c’è stato un momento preciso in cui ho pensato che potessi perdere. Le occasioni le ho avute, soprattutto sulle palle break non trasformate, ma Djokovic nei momenti chiave ha trovato colpi straordinari. Ho provato anche a cambiare qualcosa nelle scelte tattiche, ma non ho ottenuto l’effetto sperato. Fa parte del tennis… Già nel primo set entrambi avevano espresso un livello molto alto, tutto il match è stato come una corsa sulle montagne russe”.

L’altoatesino invita comunque a non sorprendersi troppo del successo di Djokovic: “Parliamo di un giocatore che ha vinto 24 Slam – ha detto -. Ci conosciamo bene, sappiamo perfettamente cosa aspettarci l’uno dall’altro, non posso dire di essere sorpreso: per me è il più grande da tanti anni. Oggi gioca meno tornei per via dell’età, ma negli appuntamenti importanti trova sempre qualcosa in più. Ha espresso un tennis di altissimo livello e credo che questa partita possa essere una lezione utile per capire dove posso ancora migliorare”.

Un po’ di amarezza arriva anche dal fatto che, a livello di punti messi a segno, Sinner ne ha totalizzati 12 in più rispetto a Djokovic, 152 contro 140. “Forse verso la fine ero un po’ più a  mio agio e lui ha fatto un po’ di fatica a tenere – ha detto -. Sapevo di aver fatto più punti di lui, ma allo stesso tempo è abbastanza irrilevante se guardiamo il punteggio”.

Si chiude così in semifinale l’avventura di Jannik Sinner all’Australian Open 2026. L’altoatesino aveva battuto nel primo turno Hugo Gaston, ritiratosi sul 6-2, 6-1, prima di superare James Duckworth 6-1, 6-4, 6-2, Eliot Spizzirri 4-6, 6-3, 6-4, 6-4, Luciano Darderi 6-1, 6-3, 7-6(2) e Ben Shelton 6-3, 6-4, 6-4.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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