Jannik Sinner prepara la svolta: l’Azzurro ha un pensiero fisso

Articolo di Francesco Lucivero

L'altoatesino si è messo alle spalle il risultato di Melbourne ed è pronto per il prossimo passo in questa già intensa stagione.

La sconfitta in semifinale all’Australian Open 2026 ha lasciato in Jannik Sinner un segno profondo. Non potrebbe essere altrimenti per il fuoriclasse di Sesto Pusteria, che arrivava a Melbourne da bicampione in carica, con l’ambizione dichiarata di aprire la stagione con quello che sarebbe stato un tris storico. Invece, a sbarrargli la strada è stato l’eterno Novak Djokovic, al termine di una battaglia di cinque set in cui l’Azzurro ha prevalso in quasi tutte le voci statistiche salvo quella, rivelatasi decisiva, dei punti conquistati sulle palle break a favore.

La delusione certamente pesa, anche perché il trofeo è finito nelle mani di Carlos Alcaraz, sempre più saldo alla posizione numero uno del ranking, ma se c’è una costante nella carriera di Sinner è la capacità di trasformare le sconfitte in carburante per l’immediato futuro: la rincorsa, in questo senso è già ripartita. Chiusa l’esperienza australiana, Sinner è al lavoro per preparare il prossimo appuntamento, previsto per metà febbraio, quando l’altoatesino sarà fra i protagonisti dell’ATP 500 di Doha, in Qatar.

Si tratta di un ritorno di Jannik nel piccolo Stato mediorientale dopo lo stop forzato dello scorso anno per il cosiddetto “Caso Clostebol” e sarà un’occasione importante anche per recuperare punti a livello di ranking. Da questo punto di vista, il calendario da qui alla metà della primavera gioca a favore dell’azzurro: nei prossimi mesi Sinner non ha praticamente punti da difendere, mentre Alcaraz (che a sua volta risulta tra gli iscritti per il torneo di Doha) dovrà proteggere risultati pesanti.

Dopo Doha, Sinner volerà negli Stati Uniti per i Masters 1000 di Indian Wells, in programma dal 4 marzo, e Miami, con tabellone principale al via il 18 dello stesso mese: appuntamenti, questi, in cui l’altoatesino potrà solo guadagnare terreno rispetto ad Alcaraz, prima di lanciare l’assalto nella stagione sulla terra rossa.

L’ATP 500 di Doha, dunque, sarà il secondo capitolo di una stagione in cui Jannik Sinner vuole tornare dov’è già stato per metà del 2024 e buona parte del 2025, cioè davanti a tutti nella graduatoria mondiale. La delusione in Australia va certamente metabolizzata ma Jannik non è tipo da strappi emotivi: la certezza è che arriverà in Qatar con una fame nuova, da vero numero uno.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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