Jannik Sinner, ore decisive: c’è una decisione cruciale da prendere

Articolo di Andrea Gussoni

La scelta non è semplice. Da una parte, la situazione fisica sembra migliorare e tornare in campo a Cincinnati permetterebbe a Sinner di ritrovare ritmo e intensità agonistica

Sono ore decisive per Jannik Sinner e il suo team. Il numero uno del mondo sta valutando con attenzione come affrontare la stagione sul cemento americano, con il Masters 1000 di Cincinnati ormai alle porte e lo US Open all’orizzonte.

In questi giorni Sinner è seguito al J Medical di Torino da Luca Semperboni, medico della squadra e della Coppa Davis. Per evitare continui spostamenti da Montecarlo, il tennista si è appoggiato all’hotel della Juventus e proprio in queste ore, insieme al suo staff, sta definendo il percorso migliore da seguire.

Il nodo principale riguarda la partenza per gli Stati Uniti. Sinner dovrebbe volare in Ohio tra oggi e domani, ma resta da capire se sarà effettivamente in campo a Cincinnati oppure se utilizzerà il torneo soltanto come tappa di avvicinamento allo Slam di New York. L’evoluzione del problema al ginocchio destro, descritto come non grave, procede infatti positivamente, ma il team deve valutare con estrema cautela i tempi di recupero e il rischio di sottoporre subito l’articolazione allo stress di un torneo.

La scelta non è semplice. Da una parte, la situazione fisica sembra migliorare e tornare in campo a Cincinnati permetterebbe a Sinner di ritrovare ritmo e intensità agonistica. Dall’altra, giocare un Masters 1000 a ridosso delle cure potrebbe non rappresentare la soluzione ideale. La rinuncia avrebbe però una conseguenza importante. Sinner arriverebbe infatti allo US Open, in programma dal 30 agosto, senza aver disputato tornei dopo Wimbledon e senza aver giocato sul cemento dai tempi della vittoria al Miami Open di fine marzo.

Si profilerebbe così una situazione piuttosto insolita per il numero uno del mondo: nessun torneo tra la stagione sulla terra rossa e Wimbledon e, in caso di forfait a Cincinnati, nessun appuntamento ufficiale neppure tra Londra e New York. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche il clima. Le temperature molto elevate previste a Cincinnati rappresentano un ulteriore elemento che lo staff di Sinner dovrà considerare prima di prendere una decisione definitiva.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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