Nei giorni scorsi il numero uno della classifica mondiale si è sottoposto ad alcuni accertamenti presso una clinica di Milano.
Nei giorni scorsi Jannik Sinner si è recato presso una clinica di Milano per fare degli accertamenti al ginocchio già trattato nelle passate settimane al J Medical di Torino. Inizialmente sembrava una visita di routine, in realtà gli esami non erano programmati ma, al momento, non c’è motivo di lanciare l’allarme.
Sulle condizioni del numero uno del mondo è intervenuto anche Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa): “Pur non potendo entrare nel merito della condizione specifica del campione possiamo affermare che, quando un tennista accusa un problema al ginocchio senza aver subito un trauma acuto, come sembrerebbe essere il caso di Sinner, probabilmente ci troviamo davanti a una patologia da sovraccarico” ha detto all’Adnkronos Salute.
“Il sovraccarico potrebbe essere causato dalle continue sollecitazioni, salti, frenate, scivolamenti e cambi di direzione violenti richiesti dal tennis moderno. La scelta del suo staff sembrerebbe sia quella della giusta precauzione per non sollecitare troppo il ginocchio e permettere, quindi, da un lato di gestire il carico e dall’altro di sottoporsi a un protocollo terapeutico dedicato per arrivare nella migliore condizione possibile” ha continuato il medico.
Riguardo alle possibilità terapeutiche, il professor Bernetti ha suggerito “l’idrochinesterapia (esercizio terapeutico in acqua), la terapia fisica strumentale (onde d’urto focali, campi elettromagnetici pulsati, laser-terapia), la terapia infiltrativa a base di acido ialuronico, pappa piastrinica (Prp), collagene, ozonoterapia. Tutte possibilità che devono essere valutate in maniera personalizzata in base alla diagnosi e alle caratteristiche di ogni singolo atleta”.