Il contrasto con l’atmosfera di Flushing Meadows è netto.
Mentre New York si prepara ad accogliere gli US Open, Jannik Sinner continua il suo percorso di recupero in Europa. Il numero uno del mondo ha rinunciato al torneo americano a causa dell’infiammazione al ginocchio destro e, almeno per i prossimi giorni, non tornerà ad allenarsi con la racchetta. Il contrasto con l’atmosfera di Flushing Meadows è netto. A New York sono già iniziati gli eventi della Fan Week, i giocatori stanno ultimando la preparazione e il pubblico si prepara allo Slam al via domenica. Sinner, invece, ha scelto un percorso completamente diverso, con l’obiettivo di tornare in campo soltanto quando il ginocchio sarà nuovamente nelle condizioni migliori.
Dopo aver lasciato Montecarlo, Jannik è tornato al JMedical di Torino, struttura della Juventus dove sta seguendo il programma riabilitativo. Il viaggio è stato effettuato in autonomia e il tennista è stato accolto dal personale del centro, dove era già previsto un appuntamento per proseguire le terapie. Sinner si è sottoposto a nuove sedute di fisioterapia nell’ambito del protocollo iniziato nelle prime settimane di agosto. Il percorso era stato avviato dopo gli accertamenti effettuati alla Physioclinic di Milano, centro specializzato nella valutazione e nel trattamento degli infortuni. Il problema al ginocchio destro, secondo quanto filtra, sarebbe riconducibile a un’infiammazione senza lesioni strutturali. Non sarebbe inoltre direttamente collegato alle scivolate effettuate durante Wimbledon, ma potrebbe essersi riacutizzato alla fine di luglio, quando Sinner aveva ripreso ad allenarsi dopo la pausa successiva al trionfo londinese.
Nei giorni scorsi il numero uno ATP aveva comunque provato a lavorare sul campo, monitorando con attenzione la risposta dell’articolazione. L’obiettivo era valutare progressivamente la possibilità di aumentare i carichi e recuperare le normali sensazioni negli spostamenti. Le indicazioni ricevute durante questi test, però, hanno portato Sinner e il suo staff a scegliere la prudenza. Per questa settimana è stato deciso uno stop completo dall’attività tennistica e non è escluso che la pausa possa prolungarsi anche nei primi giorni di settembre. L’orizzonte indicato è quindi quello del 6 settembre, quando potrebbe iniziare una nuova fase di lavoro. A quel punto Sinner valuterà la risposta del ginocchio e, in caso di sensazioni positive, potrà progressivamente aumentare l’intensità degli allenamenti.
Al momento non ci sono indicazioni che facciano pensare a un cambio di programma rispetto a quanto annunciato al momento della rinuncia agli US Open. L’obiettivo resta il rientro al torneo di Pechino, in programma dal 30 settembre. Sinner avrebbe così davanti a sé oltre due mesi dall’ultima partita disputata a Wimbledon per completare il recupero e ritrovare la condizione necessaria per tornare a competere ai massimi livelli. La stagione, dopo la lunga pausa forzata, proseguirà poi verso gli appuntamenti conclusivi del calendario, con le ATP Finals come grande obiettivo e la possibilità di una convocazione in Davis.