Una parentesi goliardica che ha accompagnato una giornata decisamente più importante sul piano sportivo per il campione altoatesino, ancora concentrato sul recupero e sul ritorno in campo
Mentre il circuito del tennis si prepara al grande appuntamento degli US Open di New York, Jannik Sinner è costretto a seguire il torneo da lontano. Il numero uno al mondo è tornato al J Medical per sottoporsi a nuovi controlli al ginocchio destro e proseguire il percorso di terapie dopo l’infortunio che lo ha costretto a rinunciare all’ultimo Slam della stagione.
Anche martedì Sinner si è presentato nella struttura sanitaria torinese per verificare la risposta dell’articolazione ai trattamenti effettuati nelle ultime settimane. Sulle sue condizioni, però, il tennista e il suo staff continuano a mantenere il massimo riserbo. L’obiettivo è recuperare completamente in vista della tournée asiatica, in programma a partire dalla fine di settembre. Prima di tornare in campo, Sinner dovrà quindi completare il percorso di riabilitazione e valutare con lo staff medico i progressi del ginocchio.
Il programma di controlli è iniziato dopo Wimbledon, con i primi test effettuati a metà luglio. All’inizio di agosto il numero uno del mondo ha poi proseguito con gli accertamenti e con un’intensa fase di fisioterapia, durante la quale sono state utilizzate anche le onde d’urto. Le verifiche del 24 e 25 agosto rappresentano un altro passaggio importante per capire quando potrà riprendere gradualmente gli allenamenti con la racchetta.
Nel frattempo, la presenza di Sinner al J Medical ha attirato anche l’attenzione dei tifosi della Juventus. La struttura è infatti legata al club bianconero e, proprio nelle stesse ore, il mondo juventino era alle prese con lo stop di Kenan Yildiz, fermato da un infortunio al piede. Sui social non sono così mancati i commenti ironici. Qualcuno ha scherzato sull’idea di considerare Sinner un nuovo acquisto della Juventus, mentre altri lo hanno immaginato come una soluzione per l’attacco. Una parentesi goliardica che ha accompagnato una giornata decisamente più importante sul piano sportivo per il campione altoatesino, ancora concentrato sul recupero e sul ritorno in campo.