L'ex campione americano ha un'idea precisa di quanto accaduto a Parigi e dice la sua sul prossimo torneo dello Slam, quello di Wimbledon.
Jannik Sinner come Superman davanti alla kryptonite: come da tradizione, John McEnroe non usa mezzi termini quando si tratta di dire la sua sui temi più bollenti del tennis mondiale, tenendo viva in particolare la discussione fra gli appassionati su quanto accaduto nello sfortunato match di secondo turno del Roland Garros fra l’Azzurro e Juan Manuel Cerundolo. McEnroe, parlando a ‘La Stampa’, non ha dubbi: l’incidente di percorso è superabile ma bisogna trovare al più presto una contromisura.
“È come se Superman senza forze, quando si avvicinava alla kryptonite – ha spiegato l’ex campione americano -: non è divertente giocare in quello stato. Io sono stato abbastanza fortunato da non soffrire di crampi quando ero in attività. Adesso mi capita spesso, ed è una sensazione terribile, lo posso assicurare”.
“Jannik ha la pelle molto chiara e so che stanno facendo tutto il possibile per trovare una soluzione – ha poi aggiunto McEnroe -. Comunque era a un game dalla vittoria: un gioco in più a suo favore e oggi staremmo parlando di lui ancora come il favorito per la vittoria finale. A volte perdi e non è colpa del tuo avversario: è una cosa orribile, in qualsiasi sport”.
Per ‘The Genius’, com’era soprannominato McEnroe ai tempi in cui calcava i campi da tennis, il focus deve ora spostarsi su Wimbledon: “Sinner può assolutamente vincerlo” ha detto, ribadendo che la sfortunata giornata parigina non può e non deve condizionare il prosieguo di una stagione finora di grandissimo livello per Jannik Sinner, che ha tutte le carte in regola per confermarsi campione ai Championships.