Il 24 volte campione Slam si aggiudica il secondo set con Jannik nella seconda semifinale degli Australian Open
Novak Djokovic pareggia il conto dei set nella seconda semifinale degli Australian Open. Dopo che il numero due del mondo e del seeding si era aggiudicato il primo parziale per 6-3, il 24 volte campione Slam ha risposto prendendosi il secondo set con lo stesso punteggio riportando l’incontro in perfetta parità.
Sinner inizia benissimo al servizio con cinque prime su cinque. Nel secondo game l’Azzurro grazie anche ad uno splendido passante di rovescio in lungolinea ottiene le prime palle break dell’incontro: Djokovic è troppo falloso e con un altro errore di diritto perde la battuta. Jannik continua a servire benissimo e con un paio di ace sale 3-0. Nel quarto game Nole evita il doppio break con un ace e si sblocca (1-3). Nel quinto game l’altoatesino deve fronteggiare la prima palla break ma si salva con un ottima seconda e con l’ennesimo ace va avanti 4-1. Djokovic prova a rimanere attaccato ma Sinner è implacabile al servizio e chiude il parziale a zero con un rovescio lungolinea vincente (6-3).
Il secondo set si apre con un meraviglioso punto di Sinner che però poi commette qualche errore di troppo. Nole sale al rendimento col servizio e anche in risposta: nel quarto game alla terza occasione utile fa centro, ottenendo il primo break dell’incontro (3-1). Immediata la reazione dell’Azzurro che conquista tre palle break consecutive del contro-break ma Novak ne esce da campione (4-1). Il serbo con un ace salva un’altra palla break nel settimo game prima di chiudere il secondo parziale con un diritto vincente (6-3).
Nella prima semifinale a Melbourne, al termine di una vera e propria maratona (cinque ore e 26 minuti di gioco), Carlos Alcaraz è riuscito a battere Alexander Zverev. Il tedesco ha recuperato da 0-2, portando il match al quinto set dove ha anche servito per la vittoria sul 5-4. Lo spagnolo ha avuto la forza di reagire, chiudendo 7-5. Questi i parziali del match: 6-4, 7-6, 6-7, 6-7, 7-5. Da evidenziare come, a partire dal terzo set, lo spagnolo, testa di serie numero 1 del tabellone, ha dovuto fare i conti con un problema fisico (crampi, esattamente come accaduto a Jannik Sinner).