L'ex telecronista Rai commenta con amarezza l'assenza dell'Azzurro in questa parte finale della stagione tennistica: "Autunno rovinato".
Lo storico telecronista Rai Franco Bragagna nel suo consueto intervento a Il Dolomiti ha commentato con amarezza l’assenza di Jannik Sinner in questa parte finale della stagione tennistica. “Ah, caro Jannick Sinner, ovviamente il tuo malanno ha rovinato l’autunno a buona parte di noi”.
“Noi chi? Noi. Già l’autunno è forse, guardo anche fuori, la stagione più malinconica. Però negli ultimi anni c’era un torneo in Asia di qua, in Asia di là, Jannick Sinner perdeva praticamente mai. Erano punti che si guadagnavano in vista di soprattutto le finali di Torino, e poi in un paio di casi la Coppa Davis che poi sappiamo che ha un peso specifico inferiore. Ciononostante la cosa era stuzzicante”.
“E da allora si combinava la giornata in modo tale da avere… A che ora gioca Jannik? Se era in Asia ad orari che potevano essere difficili da combinare con i problemi, gli orari di studio e di lavoro. E oltretutto, in quel caso, i tifosi, non i super appassionati di tennis, seguivano anche, ovviamente Lorenzo Musetti, che è uno spettacolo anche se perde. E poi via via. Flavio Cobolli, Matteo Berrettini prima, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, ne ho dimenticato sicuramente qualcuno”.
“Adesso? Sì, giocano ancora anche gli altri Azzurri. Mettiamoci anche Darderi che sta giocando molto molto bene. Giocano ancora gli altri azzurri, Flavio Cobolli e lì lì per trovare un posto alle Finals. Ma ora faccio un piccolo quiz: chi ha vinto il torneo di Shanghai? Adesso si è tornati all’autunno di qualche anno fa, dove prendevi un pezzo di incontro, in televisione ovviamente, di Lorenzo Sonego o Matteo Berrettini”.
“Adesso è tutto così banale, o quanto meno così appare. Scusaci, Jannik, tu hai ben altri problemi. Però il quiz rimane, chi ha vinto il torneo di Shanghai? Faccio come la settimana enigmista, tra due settimane il responso”.