La leggenda americana si sbilancia sul confronto tra i due fenomeni: "E' la cosa migliore che sia capitata"
John McEnroe in una intervista a La Revuelta parla chiaro sul confronto tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: il duello ha infiammato il tennis negli ultimi anni prima dell’anomalo 2026, quando sono arrivati infortuni che hanno frenato entrambe le stelle del circuito.
“Alcaraz è il migliore, è il mio giocatore preferito. È la cosa migliore che sia successa al tennis negli ultimi dieci anni – ha detto senza giri di parole la leggenda americana -. E non lo dico solo perché mi trovo a Madrid. È incredibile, siamo davvero fortunati ad averlo. Sono felice che sia tornato perché, quando era fuori, il tennis era più noioso”.
Secondo l’ex tennista statunitense, a tracciare la svolta del tennis spagnolo, che continua a produrre campioni a profusione, è stato Rafael Nadal: “Lui è spuntato dal nulla e ha trasformato il tennis spagnolo. Lo guardavo e pensavo: “Come fa a fare queste cose? Negli Stati Uniti è da tanto tempo che non vinciamo uno Slam, mentre Nadal, da solo, ne ha già conquistati 22. E’ straordinario”.
A margine della Laver Cup, parlando a TNT Sports, l’ex numero uno del mondo aveva spiegato che, quando entrambi giocano al meglio, a suo parere Alcaraz è il miglior giocatore, aggiungendo però che Sinner è “un tennista incredibile” e che, se Carlos non esprime il suo miglior tennis, vince di certo lui. McEnroe aveva sottolineato come i due si siano migliorati a vicenda, alimentando una rivalità destinata a segnare il futuro del tennis, e aveva scherzato sull’autocontrollo dell’azzurro: “Federer o lo stesso Alcaraz, almeno una volta, hanno rotto una racchetta. Sinner? Non è mai capitato ma prima o poi ne romperà una”.