I problemi di inizio stagione sembrano alle spalle.
In attesa di tornare in campo a Indian Wells, dove peraltro si sta allenando da qualche giorno dopo la deludente partecipazione al torneo di Doha, Jannik Sinner ha parlato al media day: “Sicuramente questo è un torneo molto speciale, prima di tutto perché è il primo Masters 1000 dell’anno. Siamo in un posto bellissimo, con i campi e le montagne intorno. Sono contento, mi sento di nuovo in forma. Ci siamo allenati tantissimo nell’ultima settimana e mezza: tante ore in campo, tanta palestra. Mi sento bene e speriamo in un buon torneo”.
Inevitabile una domanda su cosa sia successo in Qatar, con la prematura eliminazione arrivata dopo la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic agli Australian Open: “Forse lì ho rallentato un po’ troppo il mio gioco, pensando eccessivamente alle variazioni. Può succedere. Qui stiamo cercando di spingere un po’ di più. Mentalmente sono in un buon momento, molto tranquillo, perché abbiamo lavorato tanto”.
I problemi di inizio stagione sembrano insomma alle spalle: “Ho la mentalità del 2025: so che posso vincere il torneo, ma anche che posso perdere. Posso giocare bene qui e soprattutto a Miami, dove di solito mi sento ancora meglio. Sono consapevole delle difficoltà, ma non preoccupato. Lavoriamo bene, e questo mi ha sempre portato al successo. Ora stiamo lavorando ancora di più per ottenere risultati in futuro. Siamo concentrati su noi stessi e speriamo di ripartire con un buon feeling. Vediamo”.
Intanto è avvenuta una vera e propria impresa, l’ennesima con protagonista un tennista azzurro. Francesco Maestrelli ha conquistato il pass per il tabellone principale del Masters 1000 di Indian Wells. Per il 23enne di Pisa, attualmente numero 114° nel ranking ATP; si tratta della prima volta in un main draw di un Masters 1000. Un risultato eccezionale che conferma quanto stia migliorando come tennista.
Francesco Maestrelli, dopo aver salvato ben cinque match point nel match con il cileno Nicolas Jarry, è riuscito a battere, nella partita decisiva delle qualificazioni, l’argentino Thiago Agustin Tirante, numero 74 del ranking ATP e terza testa di serie del tabellone delle qualificazioni, mai affrontato in precedenza in carriera. L’azzurro si è imposto in due set: 7-6 (5), 6-4 i parziali del match, durato poco più di un’ora e mezza.
Andrea Gussoni
Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.