. Per il circuito maschile sono stati scelti Novak Djokovic, Alexander Zverev, Ben Shelton, Félix Auger-Aliassime, Lorenzo Musetti e Arthur Rinderknech
I quattro tornei dello Slam hanno definito la composizione del nuovo consiglio dei giocatori, organismo nato per favorire il dialogo tra i tennisti e gli organizzatori dei quattro Major. Al centro del confronto ci saranno soprattutto temi come la distribuzione dei ricavi e l’aumento dei montepremi, da tempo tra le richieste dei giocatori.
Tra i protagonisti scelti per far parte del nuovo organismo, però, non ci sono Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Per lo spagnolo si tratta di una decisione già maturata nei giorni scorsi, quando aveva fatto un passo indietro dal progetto, lasciando intendere di non voler entrare nel consiglio. Più significativo il caso di Sinner, che negli ultimi mesi era sembrato particolarmente attento alle posizioni dei giocatori sulle questioni legate agli Slam e alla distribuzione dei ricavi. L’azzurro, invece, non farà parte del nuovo organismo.
Saranno dodici in totale i giocatori e le giocatrici che comporranno il nuovo consiglio. Per il circuito maschile sono stati scelti Novak Djokovic, Alexander Zverev, Ben Shelton, Félix Auger-Aliassime, Lorenzo Musetti e Arthur Rinderknech.
Sarà dunque Musetti a rappresentare il tennis italiano all’interno del consiglio, con l’obiettivo di creare un canale di confronto più diretto tra i protagonisti del circuito e i quattro tornei più importanti della stagione. Tra i componenti spicca anche la presenza di Djokovic, forte di una lunga esperienza nelle questioni legate alla rappresentanza dei giocatori e alla sua esperienza nella PTPA. Il serbo, che il prossimo anno compirà 40 anni, resta una delle figure più riconoscibili e autorevoli del tennis mondiale.