"Grazie al pubblico per essere rimasto così tanto! Ho cercato di essere aggressivo, nel secondo set non ho sfruttato tutte le occasioni che ho avuto.
“La cosa più importante adesso è riposare”, e scoppia a ridere. Jannik Sinner sa bene che, in uno Slam, nell’arco di due intense settimane, il fattore riposo è fondamentale. La partita contro Mochizuki è terminata quando a Londra erano le 22.00 passate. Non si aspettava di giocare così tardi, ed è stata una fortuna per lui che l’incontro non si sia protratto oltre i tre set. Il numero 1 del mondo affrontava per la prima volta il giapponese, n.151 del ranking e grande sorpresa di questo Wimbledon.
A fine partita, solo parole di elogio per l’avversario: “È un giocatore incredibile. Venendo dalle qualificazioni e giocando a un livello così alto per così tanto tempo. È incredibile, gli auguro solo il meglio. Dovrebbe essere orgoglioso di sé e, naturalmente, dell’intera squadra”.
Sinner ha poi ringraziato anche il pubblico del Centrale: “Grazie al pubblico per essere rimasto così tanto! Ho cercato di essere aggressivo, nel secondo set non ho sfruttato tutte le occasioni che ho avuto. Struff ai quarti? È un giocatore aggressivo ma ora è importante riposare. L’ho già affrontato un paio di volte e l’ultima volta è stata proprio sull’erba, ad Halle”.