Nonostante i segnali positivi, resta ancora da definire il programma per il Masters 1000 di Cincinnati, al via il 13 agosto
Non c’è ancora motivo di lanciare l’allarme, ma in casa Jannik Sinner la prudenza resta la linea guida. A meno di un mese dal trionfo di Wimbledon, conquistato il 12 luglio con la vittoria in finale su Alexander Zverev, il numero uno del mondo sta ancora facendo i conti con un’infiammazione al ginocchio destro, conseguenza della caduta accusata nel match d’esordio dei Championships contro Miomir Kecmanovic. Un fastidio che continua a essere monitorato con attenzione e che ha aperto alcune riflessioni in vista della tournée americana, a partire dal Masters 1000 di Cincinnati.
Le visite effettuate negli ultimi giorni confermano che non si è trattato di semplici controlli di routine. Dopo un primo passaggio al JMedical, Sinner si è sottoposto martedì a una lunga valutazione specialistica di circa quattro ore presso la clinica ortopedica Physioclinic di Milano, dove è stato visitato dal professor Gianluca Melegati, fisiatra di fiducia con un passato negli staff del Milan campione d’Italia 2010/2011 e della Nazionale italiana di rugby. Lo specialista, che in carriera ha seguito anche campioni del calibro di Ronaldo, Jorge Lorenzo e Roberto Bolle, sarebbe stato richiamato appositamente dalle ferie. Tra le indiscrezioni circola anche l’ipotesi che sia stato Massimiliano Allegri, amico e grande estimatore di Sinner, a suggerire il nome del medico.
L’esito degli accertamenti avrebbe comunque rassicurato il campione altoatesino e il suo entourage. Melegati ha prescritto un ciclo di fisioterapia, senza evidenziare particolari criticità. Terminata la visita, Sinner è rientrato a Montecarlo, dove è stato visto allenarsi con intensità al Country Club, mostrando buone sensazioni sia dal punto di vista fisico sia dell’umore. In vista della trasferta negli Stati Uniti, inoltre, il numero uno del ranking ha modificato la propria preparazione, scegliendo di allenarsi nelle ore più calde della giornata per adattarsi alle condizioni climatiche che troverà sul cemento americano.
Nonostante i segnali positivi, resta ancora da definire il programma per il Masters 1000 di Cincinnati, al via il 13 agosto. La prima ipotesi prevede il rispetto del calendario originario: completare la preparazione a Montecarlo e partire domenica per gli Stati Uniti, dove il volo sarebbe già stato prenotato. La seconda opzione consiste nel posticipare di qualche giorno la partenza, così da proseguire le terapie in Europa e raggiungere l’Ohio a ridosso dell’inizio del torneo, senza rinunciare comunque alla partecipazione. Infine c’è la possibilità di un forfait a scopo precauzionale. In questo caso Sinner salterebbe Cincinnati per concentrarsi esclusivamente sul recupero del ginocchio e presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli US Open, in programma dal 30 agosto.