I due si affronteranno al terzo turno di un torneo che, incontro dopo incontro, sta dando grande visibilità al coetaneo dell’altoatesino.
Sarà Eliot Spizzirri a provare a ostacolare il cammino di Jannik Sinner agli Australian Open 2026. I due si affronteranno al terzo turno di un torneo che, incontro dopo incontro, sta dando grande visibilità al tennista americano classe 2001, coetaneo dell’altoatesino. Nato a Greenwich, nella contea di Fairfield, nel Connecticut, Spizzirri ha nelle sue vene sangue italiano, essendo di una famiglia originaria della Calabria.
Il suo percorso verso il professionismo non è stato quello più classico. Ha infatti scelto la via del college tennis, crescendo sportivamente all’Università del Texas, dove ha costruito una carriera universitaria di altissimo profilo. Da bambino era tifoso di Roger Federer e, a livello junior, ha raggiunto la posizione numero 20 del ranking ITF nel 2019, prendendo parte a tutti i tornei dello Slam e conquistando il titolo di doppio allo US Open junior in coppia con Tyler Zink.
L’esperienza universitaria è stata centrale nella sua formazione: alla University of Texas è stato eletto ITA National Player of the Year sia nel 2023 che nel 2024 dalla Intercollegiate Tennis Association, chiudendo il percorso con il titolo nazionale.
L’ingresso nel circuito professionistico è avvenuto in modo progressivo ma costante. Dopo l’esordio nel tour ATP e il primo successo tra i grandi, il 2026 si è rivelato l’anno della definitiva consacrazione. A Melbourne ha superato il primo turno con una vittoria sorprendente contro João Fonseca, indicato come uno dei favoriti alla vigilia, anche se condizionato da problemi fisici. Non a caso, gennaio 2026 ha coinciso anche con il miglior ranking ATP della carriera dello statunitense, salito fino all’85esima posizione.
In campo Spizzirri propone un tennis aggressivo e istintivo, frutto anche della formazione americana, orientato a prendere subito l’iniziativa nello scambio. Il servizio rappresenta un’arma fondamentale per ottenere punti rapidi o impostare il gioco fin dal primo colpo, mentre il diritto è il fondamentale con cui cerca di fare la differenza da fondo campo. Quando se ne presenta l’opportunità, non rinuncia a scendere a rete, dimostrando grande sicurezza nelle volée. Insomma, è uno concreto. Proprio come Jannik….