Tutto facile per il numero 2 al mondo che si sbarazza dell'australiano con estrema facilità e usando poche energie.
Tutto facile per Jannik Sinner nel secondo turno degli Australian Open. L’azzurro si è sbarazzato di James Duckworth in tre set: 6-1, 6-4, 6-2 i parziali del match. Il numero 2 al mondo ha disputato una gara solida, non lasciando mai all’avversario la possibilità di entrare in partita. La gara, infatti, è durata meno di due ore (1 ora e 49 minuti di gioco per la precisione). Buoni segnali in vista dei prossimi match con l’azzurro che sembra già decisamente in palla. L’obiettivo di Jannik Sinner è chiaro: arrivare fino in fondo e vincere gli Australian Open per la terza volta consecutiva.
Jannik Sinner parte subito forte. James Dackworth deve ricorrere a vere e proprie magie per tenere il servizio nel primo game. L’azzurro prende ritmo e mette a segno il break, che vale il 3-1, con un bel rovescio che lascia di sasso l’avversario. Anche il servizio funziona. Il campione in carica, dopo soli 18’ di gioco, si porta già sul 4-1. Il 34enne australiano non ha la forza di reagire e cede un altro servizio. In un amen, 6-1 a favore di Jannik Sinner, in totale controllo del match.
James Duckworth non ci sta a fare da agnello sacrificale e inizia il secondo set con grande determinazione (2-2). Jannik Sinner tenta più volte il break che arriva, puntualmente, al settimo game. Avanti 4-3, Jannik Sinner non si guarda più indietro (servizio perfetto e ace che fioccano) e si porta a casa anche il secondo parziale 6-4 (brekkando anche sul 5-4 a suo favore). L’azzurro ha voglia di chiudere la pratica in fretta e lo si nota dall’intensità del suo gioco.
Ad inizio terzo set, arriva subito il break per il fuoriclasse azzurro. L’australiano prova a variare il suo gioco nel tentativo di mettere in crisi le certezze dell’altoatesino. Tra qualche giocata “sperimentale” e il solito gioco maestoso da fondo campo, il due volte campione di Melbourne chiude 6-2 il terzo set.
Prosegue quindi la marcia di Jannik Sinner che, ad oggi, non ha ancora concesso un solo set agli avversari e pare andare già ad una velocità di gioco importante. Da notare come il servizio, nella sfida con James Duckworth, sia andato alla grande: 18 ace.