Jannik Sinner non si accontenta e scherza col suo allenatore

Articolo di Andrea Gussoni

"Sulla palla corta col rovescio devo lavorare ancora, tante volte non arriva alla rete".

Prime dichiarazioni a caldo di Jannik Sinner dopo la netta vittoria contro il padrone di casa James Duckworth valsa il passaggio al terzo turno dell’Australian Open: “Ogni partita è molto difficile quindi sono molto contento di aver vinto. Ho servito molto bene e sono soddisfatto della mia performance. So che Duckworth ha avuto tante operazioni chirurgiche ed è bello rivederlo in campo a questo livello, gli faccio in bocca al lupo per il resto della stagione. Grazie anche al pubblico: so che siete australiani come il mio avversario, ma siete stati molto corretti”.

“Mi sento davvero bene in questo momento e questo dipende anche dall’andamento della partita e da quanto sto in campo in un match ufficiale, in base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto: la mia testa e il mio corpo stanno bene. Non c’è modo migliore di iniziare la stagione in un torneo che per me è molto speciale. Sappiamo com’è andata l’anno scorso, vediamo cosa può succedere stavolta”, ha aggiunto il numero due del mondo.

Sinner però non si accontenta: “Sulla palla corta col rovescio devo lavorare ancora, tante volte non arriva alla rete. Lavorerò con Simone Vagnozzi, che ha delle mani fantastiche, anche se ha perso subito al Million Dollar 1 Point Slam – ha scherzato ricordando l’esibizione della settimana scorsa -. Sono contento di dove sono, ma come sempre cerchiamo di spingere e ottenere qualcosa in più. La migliore palla corta? Sicuramente di Alcaraz, ma ci sono tanti talenti, fra cui il mio avversario al primo turno Gaston”.

Il suo prossimo rivale sarà lo statunitense Eliot Spizzirri: “L’ho osservato, anche l’anno scorso. Troverò un giocatore molto aggressivo e che serve molto bene. Ho visto la partita anche oggi sui campi laterali, in una situazione con tanto vento. Non lo conosco così bene, non abbiamo mai giocato contro, però ci prepareremo al meglio”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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