L'azzurro si sta concedendo dei giorni di riposo per valutare quanto accaduto al Roland Garros. Poi una visita al JMedical.
Jannik Sinner si sta leccando le ferite e, soprattutto, sta ritrovando l’equilibrio perduto. Dopo la cocente e prematura eliminazione dal Roland Garros, il numero 1 del mondo sta ricaricando le batterie. Lo sta facendo con calma e gesso, lontano dai riflettori.
Riposarsi, analizzare quando è accaduto con lucidità, capire come evitare che possa ricapitare. Questo il programma che sta seguendo l’altoatesino, deciso a farsi trovare pronto, al 100%, il prossimo 29 giugno, giorno in cui prenderà il via Wimbledon, il torneo più importante della stagione.
Jannik Sinner ci arriva da campione in carica. Vuole essere al top per provare un bis che sarebbe leggendario. Per togliersi ogni dubbio, si parla anche di una visita, già programmata, al JMedical di Torino, probabilmente a metà della prossima settimana, per fare un check a 360 gradi.
L’azzurro vuole avere tutte le risposte e capire cosa fare per evitare che possa ritrovarsi in una situazione simile a quella vissuta nella sfida con Juan Manuel Cerundolo. L’aver staccato completamente è stato importantissimo. Dopo aver vinto cinque Masters 1000 di fila, spendendo moltissimo a livello fisico e mentale, serviva una pausa ma serve un programma preciso per tornare ad essere il vero Jannik Sinner.